Gioco
L'avvocato La Penna portò già bene a Prato
Massimo Berutto
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PISA. Sarà Federico La Penna (nella foto) di Roma 1 a dirigere il match fra Pro Vercelli e Pisa. Il fischietto capitolino, un avvocato di 28 anni ex giocatore di rugby, è sui campi di calcio dal 2000, alla sua seconda stagione in Lega Pro, dove ha diretto finora 30 partite, di cui 11 in C1. Con lui il Pisa ha un bel ricordo legato alla Coppa Italia di C: uno squillante 4-1 esterno rifilato al Prato alla fine di agosto del 2010, in rimonta, grazie all'esordio in nerazzurro di Amoroso, al pareggio di Miani, ad una doppietta di Carparelli e al sigillo finale di Gianluca Doveri. Dalle cifre degli anni passati appare un direttore di gara restio alle decisioni più pesanti: 6 rigori e 3 espulsioni in due intere stagioni. L'inizio di questa annata è però in controtendenza: 2 rigori decretati in Sorrento-Pavia, entrambi a favore dei locali, uno trasformato e uno fallito da Ginestra. Un altro tiro dal dischetto è stato assegnato alla Ternana nel blitz a Chieti (0-2) in Coppa Italia di Lega Pro, realizzato dall'attaccante Sinigaglia. Nelle 30 presenze in 14 casi a prevalere sono stati i locali. Soltanto 7 i colpi corsari. Pisa e il sintetico. Il sintetico è un'insidia in più per i nerazzurri, abituati a giocare e ad allenarsi sui classici prati. E pensare che Pisa, con l'azienda Limonta Sport Italia, è una delle patrie del sintetico. I precedenti: due sconfitte lo scorso anno a Castellammare di Stabia, una in campionato e l'altra in Coppa Italia, più quella della stagione 2005-06. L'unico sorriso "sintetico" nel medesimo torneo di C1, al Miramare di Manfredonia: il Pisa lo espugnò per 3-1.
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