Sicurezza
Azienda inglese vuole il Pisa
E' il colosso dei trasporti aeroportuali Terravision
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PISA. Le cose si muovono, anzi iniziano a correre a perdifiato. Carlo Battini è molto vicino all'acquisizione del 51% delle azioni di Piero Camilli, l'offerta a quanto pare l'ha fatta. E intanto spunta fuori il nome dell'azienda straniera che si è già incontrata con le istituzioni, ha chiesto i conti del Pisa, ed è pronta a passare ai fatti: è l'inglese Terravision, colosso dei trasporti low cost. Terravision è il logo che compare sui pullman che protano i turisti in centro da diversi aeroporti europei (e anche dal Galilei a Firenze): a Pisa l'azienda è attiva da otto anni. Il consulente societario Cesare Cava in effetti aveva accennato a un acquirente internazionale una decina di giorni fa. Il nome del possibile compratore è stato fatto ieri, con un comunicato, dai gruppi della Curva Nord ed è stato confermato dai soci dell'Ac Pisa. Gli stessi tifosi hanno ricordato come dalla riunione del 19 sia emersa senza ombra di dubbio la volontà di Camilli di vendere le sue quote. Battini dunque è intenzionato a comprare, ma assieme a chi? Per ora da solo, o insieme a Sbrana e a un altro socio locale. La Terravision Group ha presentato alle istituzioni cittadine una proposta di acquisto e un programma, almeno nei numeri, ambizioso. Secondo i tifosi, nella proposta (scritta) è specificato che sarebbero disposti a mettersi in società con Battini, lasciandogli il ruolo di presidente, anche se loro acquisterebbero la quota del 51 per cento. Ai soci viene dunque chiesto di scegliere la strada più ambiziosa per Pisa, «mettendo da parte gli interessi personali». Il presidente Carlo Battini ha commentato in serata la situazione e il comunicato dei tifosi: «Sto lavorando per l'Ac Pisa da più mesi insieme ad amici, trascurando le nostre attività e senza prenderci un giorno di ferie». Battini ricorda che è stato tracciato un certo percorso «che intendiamo portare a compimento. A quadro completato sarà nostra cura ritornare su questo importante argomento: la vita della società. Spero che tutto sia completato in pochi giorni e voglio tranquillizzare tutti che, insieme o da solo, saranno rispettati gli impegni in scadenza al 30 settembre prossimo». A Battini comunque non è stata fatta nessuna proposta scritta: se prenderà il 91%, a quel punto deciderà chi potranno essere i suoi compagni di viaggio. E Camilli? Il Comandante risponde con un sorriso, ma deciso: «Mi sembra tutto un teatro. Io con questi non ci ho mai parlato. Guardi: io sono quello che ha più potere e parla meno, ne tragga le conseguenze...» In tutto questo ovviamente c'è molto detto e non detto, molta diplomazia all'opera. Di sicuro il Pisa a qualcuno interessa. Anzi, ora, a molti.
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