Il Tirreno

Pisa

Dopo il 90’. Benedetti: «Abbiamo sofferto verso metà primo tempo ma poi ci siamo ripresi alla grande»

Squadra motivata, Battini è felice

Lorenzo Vannozzi
<b>PISA-AVELLINO.</b> A sinistra Ilari in azione, qui sopra un&#146;iniziativa di Benvenga
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PISA-AVELLINO. A sinistra Ilari in azione, qui sopra un’iniziativa di Benvenga

Leonardo Perez: «Troppa frenesia davanti al portiere, ma ho dato tutto»

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 PISA. Volti sudati ma sorridenti nello spogliatoio nerazzurro: il Pisa, soprattutto nel secondo tempo, ha offerto davvero una bella prestazione meritando ampiamente i tre punti contro un Avellino che all'inizio suscitava qualche timore, dopo il brillante 2-0 inflitto al Foligno. «Speriamo - dice il presidente Battini - che domenica prossima venga tanta gente a vederci».  «Se la squadra è così motivata, - spiega, - anche i più dubbiosi vengano a vederci e possano riempire l'Arena. Oggi ci siamo divertiti e sono contento che Perez si sia sbloccato anche perchè dopo pranzo gli avevo parlato personalmente. Spero che questo sia preludio ad altre reti, magari già a partire da domenica».  Non può mancare un cenno all'allenatore: «Pagliari è indiscutibilmente il valore aggiunto di questa squadra: io l'ho voluto fortemente e oggi sta ripagando questa scelta. Oltre a farci raggiungere la Tim Cup lo scorso anno, ha dimostrato in questa stagione che la squadra ha carattere ed è valida anche con i giovani. Questo significa che ha trasmesso molto a tutta la squadra».  E le vicende societarie? «Per la società ci sono trattative in corso, ma preferisco non parlarne». Il 19, va ricordato, è in programma un'importante assemblea dei soci.  La parola al terzino sinistro Benedetti, ieri all'esordio: «Abbiamo sofferto verso metà primo tempo - spiega il giocatore - sbagliando qualcosina dietro, ma poi ci siamo ripresi alla grande. A livello difensivo dobbiamo migliorare qualcosa, ma in fase offensiva abbiamo fatto bene. Loro ci hanno concesso qualcosina dietro, ma siamo stati bravi ad approfittarne».  Nella ripresa è spesso diventato ala: «Mi piace spingere molto e quando avanzo io Favasuli mi dà una grossa mano. Domenica prossima ci sarà il Foggia, buona squadra, ma possiamo fare bene anche con loro, senza guardare la classifica. Il pubblico è fantastico, ma per quello che avevo sentito me l'aspettavo così. Non sono abituato a giocare a così tanti spettatori ma è stato molto bello».  Il centravanti Leonardo Perez è stato la croce e la delizia dell'Arena: «Nel complesso sono contentissimo per il gol anche se ho sbagliato qualcosa, - dice. - La partita l'abbiamo preparata benissimo, con noi attaccanti che veniamo spesso coinvoliti. Noi siamo in 4 e ci giochiamo le nostre carte: Carparelli è indispensabile e Perna è fortissimo, io sono a disposizione e dò tutto quando vengo chiamato in causa».  Tantissimo impegno e un gol, ma anche qualche errore sotto porta: «L'attaccante deve fare gol e se non lo fai è giusto che non giochi. Io sono giovane e ho sempre avuto un po' di frenesia davanti al portiere, ma con grandi giocatori come Carparelli posso solo migliorare».

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