Sicurezza
Ore 15: Pisa-Avellino, l'Arena si fa bella
Antonio Scuglia
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PISA. La formazione iniziale di domenica scorsa a Ferrara Pagliari vuole riprendere la sua striscia-monstre sul terreno amico: solo vittorie
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PISA. Pisa-Lucchese 2-0, Pisa-Foligno 1-0, Pisa-Siracusa 2-0, Pisa-Andria 2-1, Pisa-Gela 4-0. Ricordate? E' la striscia casalinga in campionato di Dino Pagliari, alla guida dei nerazzurri a partire dall'8ª di ritorno della stagione scorsa. Il Pisa era penultimo, perdendo a Cava sarebbe precipitato a un solo punto dall'ultimo posto. Ma Pagliari rimontò otto posizioni in dieci gare. Soprattutto grazie a un ruolino da cannibale all'Arena: 5 partite e 5 vittorie. E oggi il tecnico maceratese si "riprende" l'Arena, dopo l'1-1 di Ferrara, con la ferma intenzione di non perdere le buone abitudini, anche se l'Avellino è un brutto cliente: squadra solida, ben messa in campo, serena e motivata dopo il 2-0 inflitto al Foligno lunedì scorso. Il colpo d'occhio all'Arena dovrebbe essere discreto, nonostante la concomitanza del calcio dei ricchi in tv. Sono infatti 1812 gli abbonamenti staccati (ed è prevedibile che la campagna al Pisa Point riprenda già domani): Curva Nord 723, Gradinata 559, Tribuna Inferiore 320, Tribuna Superiore 175. Più 35 fra tessere stampa e Servizi. E anche la prevendita sembra stia andando abbastanza bene: il dato degli spettatori totali dovrebbe oscillare fra le 4500 e le 5000 presenze. Non molti i tifosi ospiti in arrivo: le nuove normative, di fatto, impediscono a chiunque non abbia la Tessera del tifoso di seguire la propria squadra del cuore in trasferta. A suonare la carica ci pensa capitan Carparelli, che ha recuperato dal suo infortunio di Ferrara: «Ho tanta voglia di Pisa e mi sento meglio dell'anno scorso». In casa biancoverde, ha dato forfait il portiere Pettinari a causa di un problema al ginocchio. Dubbi sulle possibilità di impiego di D'Angelo e del milanista Zigoni, uno dei possibili golden boys di quest'anno, approdato in biancoverde proprio dopo la rinuncia del Pisa. Sarà della partita invece Falzerano: era uno dei colpi estivi del Pisa, fu lasciato libero per un dolore all'inguine. E' guarito ed è davvero forte: in bocca al lupo, magari da domani.
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