Il Tirreno

Pisa

Ieri ha provato Favasuli laterale e Berardocco al centro

Dino Pagliari sfida l'Avellino «Molto rispetto, nessun timore»

Antonio Tognoli
<b>ESIGENTE </b> Il tecnico Dino Pagliari
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ESIGENTE Il tecnico Dino Pagliari

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 PISA. E' un Pagliari deciso e pronto all'esordio casalingo di campionato contro l'Avellino (domenica ore 15, seconda giornata del girone di andata). Il mister nerazzurro analizza la settimana di lavoro con i suoi "ragazzotti".  Prima della conferenza stampa, la partitella in famiglia con la Berretti dove il tecnico nerazzurro ha riproposto Favasuli esterno con Berardocco in mezzo al campo.  Mister, prima gara all'Arena domenica...  "Emozione che qualche ragazzotto vivrà più di altri. Questa è la cosa più importante, ma sono fiducioso".  Qualcuno la preoccupa?  "Fisicamente stiamo bene, ci sono vari gradi di condizione, ovviamente atletica, la valutazione va fatta su quello".  A che punto siamo?  "Non lo so, credo che però abbiamo margini di miglioramento, quando hai tanti giovani vanno conosciuti e vedere il loro modo di pensare".  Favasuli esterno provato nella partitella, pensa di riproporlo?  "E' il suo ruolo. Facciamo tante cose durante la settimana. Vedremo a seconda del bisogno".  Come stanno gli infortunati?  "Perna ed Esposito hanno dei problemini, valuteremo le loro condizioni giorno per giorno".  Carparelli è un po' nervoso?  "Non l'ho visto nervoso comunque se è vero è meglio, poi lui quando non fa gol si arrabbia".  L'Avellino la impensierisce?  "No. Ho solo rispetto. E' una buona squadra, ma a parte le tre o quattro favorite, possiamo giocarcela con tutti".  Quale reparto ha più sofferto a Ferrara?  "Chi fa un calcio collettivo non può parlare di reparti. Se fai fatica dietro, davanti non ti danno una mano. E' un discorso collettivo. Se la squadra gira, girano tutti i reparti".

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