Il Tirreno

Pisa

Pisa, via alla "spalmatura" dei contratti

Francesco Loi

La società propone prolungamenti con ingaggi ridotti. Camilli: «La squadra è discreta»

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 PISA. Molto movimento in campo e fuori, nell'ambiente nerazzurro. C'è soprattutto una data che potrebbe essere lo spartiacque della stagione. Per lunedì 19 è infatti convocato il consiglio di amministrazione dell'Ac Pisa 1909. I soci di riferimento, Piero Camilli e Carlo Battini, si rivedranno faccia a faccia.  Cda ridotto. I due sono sempre più, se possibile, su posizioni distanti. Il vertice del 19 potrebbe definire diverse cose molto importanti. Dovrà essere approvato il bilancio e dovrà essere garantita la copertura economica delle perdite. Sul tavolo anche l'ipotesi di revisione dello stesso cda, che potrebbe essere dimezzato, passando da 6 a 3 componenti. Il tutto nell'ottica stabilita di uno snellimento della società, di una razionalizzazione dei costi. Operazioni già avviate dai due consulenti: il commercialista Cesare Cava e l'avvocato Vincenzo Rispoli.  Parla Camilli. Camilli dirà la sua, Battini farà altrettanto. Da quell'incontro il Pisa potrà imboccare una strada o un'altra per il futuro. «Ci sono cose che proprio non vanno bene, in quell'occasione ne parleremo», ci ha detto ieri Piero Camilli. «Se sto seguendo il Pisa? Sicuramente. Abbiamo una squadra discreta per la categoria, con tanti giovani: vediamo un po' come si comportano. Ma aspettiamo l'incontro del 19».  Contratti "spalmati". Alla riunione del cda si arriverà con altri elementi pesanti già definiti. Cava e Rispoli sono attesi oggi in sede per cominciare una serie di incontri con i giocatori che andranno in scadenza di contratto il prossimo giugno. Praticamente tutti quelli di proprietà, a cominciare dai leader Carparelli e Raimondi. A tutti verrà fatta una proposta simile: allungare il contratto di un anno o due (a seconda dei casi), "spalmando" l'ingaggio su più stagioni, ad iniziare da quella attuale. In pratica, se uno guadagna 100 (è solo un esempio), gli viene offerta subito una riduzione a 70, avendo però garantito un altro 70 per un altro campionato o altri due ancora. Una proposta che dovrebbe interessare soprattutto ai più esperti, che potrebbero dare un'ulteriore sicurezza alla parte finale della loro carriera. Pisa ha un indubbio vantaggio: altrove forse propongono e promettono di più, ma da queste parti si ha la certezza di riscuotere tutto e anche puntualmente.  Mercato svincolati. Ci sono anche altri argomenti in ballo: la società tornerà sul mercato? Dal 19 se ne saprà di più. Intanto oggi i consulenti avranno un contatto anche con il direttore sportivo Minguzzi per verificare alcuni nomi. Ci sono diversi giocatori che si offrono, ma tutto è subordinato al pieno gradimento dell'allenatore. Che, per dire, non aveva dato il via libera all'acquisto di Zigoni, pur già definito.  Fuori rosa. C'è poi la questione dei giocatori fuori rosa, ovvero Passiglia, Gimmelli e Sereni. La loro posizione è nelle mani di Pagliari: se ritiene questi elementi utili, può utilizzarli. Saranno solo valutazioni tecniche. Fino a gennaio, quando riaprirà il mercato, non possono trovare altra collocazione.  Controlli Perna. Controlli medici ieri per Perna, tornato da Ferrara con una distorsione ad una caviglia. Gli accertamenti effettuati dal dottor Paolicchi non hanno evidenziato lesioni. Da domani l'attaccante riprenderà con il gruppo, quindi crescono le possibilità di averlo a disposizione già contro l'Avellino. Oggi, per tutta la squadra, fotografia ufficiale.

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