Miani saluta, attaccanti in arrivo
Antonio Scuglia
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AC PISA 1909. A sinistra Simone Miani: firmata la rescissione. Qui sopra Pagliari, Battini e Minguzzi; a destra i tifosi del Taranto in gradinata lanno scorso allArena, pericolosamente accanto ai pisani. Per fortuna non accadde niente, ma il rischio di incidenti era reale. Si pensa ad un settore per i non tesserati Ancora possibili molti movimenti negli ultimi due giorni di mercato
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PISA. I nerazzurri oggi pomeriggio riprenderanno l'attività all'Arena Garibaldi per preparare il debutto in campionato in casa della Spal (domenica ore 15). Questa settimana si lavora sempre all'Arena. E intanto i nerazzurri organizzano le ultime 48 ore di mercato: stop definitivo domani alle 19, Minguzzi in extremis avrebbe avuto mandato di trovare non uno bensì due attaccanti. Ieri intanto Miani ha firmato la risoluzione consensuale del contratto e si è accasato al San Marino; ben avviate anche le trattative per trovare una sistemazione adeguata a Simoncini (che è vicino all'Aquila), Sereni, Perez e forse Lanzolla, meno facile piazzare Passiglia e Gimmelli, che la società è comunque intenzionata a non reintegrare in nessun caso. All'Atahotel Quark di Milano, con Palmas, ci saranno il presidente Battini, il ds Minguzzi (che anzi è già partito) e il segretario Sabatini. Gli ultimi rumors fra l'altro danno un Battini, insieme al socio Sbrana, particolarmente attivo ed entusiasta. A Milano ci saranno anche Camilli e Rispoli. Dal mercato ai tifosi, con un'iniziativa molto interessante: si sta lavorando su un progetto dei supporters nerazzurri che vorrebbero all'Arena un settore (potrebbe essere uno dei due "formaggini" liberi della Sud riservato ai tifosi avversari senza Tessera, in modo da evitare situazioni di pericolosa convivenza fianco a fianco nelle partite "non limitate". Spiega l'avvocato Andrea Bottone: «I tifosi sono il carburante e la linfa del calcio, ma non si vede alcun intervento in loro favore dal Palazzo. Mai. E farebbero bene a scioperare, e non a subire gli scioperi dei calciatori, ovvero le logiche dei grandi società legate solo alla tv. Nel mondo del diritto si parla di diritti dei consumatori, ma talvolta ci si scorda che i tifosi sono dei consumatori; ecco che bisogna supplire alle carenze di attenzione della piramide. A Pisa cercheremo dare un segnale: creare un settore ospiti per i non tesserati, come hanno fatto ad Empoli, ovvero a Padova. Questo per portare sempre più gente allo stadio e far riscoprire il gusto della partita e della trasferta». La questione è stata già messa sul piatto nei giorni scorsi e condivisa con la società e verrà posta a breve agli enti preposti, favorendo un tavolo per la realizzazione delle opere necessarie, come lo fu per la realizzazione del settore dei disabili. Serve infatti - oltre ad una richiesta con congruo anticipo della società ospitata - un'entrata ad hoc, del personale, si deve garantire il transito dei tifosi dalla stazione al campo eccetera. Questo, sostiene Bottone, «permetterebbe il radicarsi di un percorso virtuoso per il quale, favorendo l'accesso di grande parte delle tifoserie ospiti a Pisa, potremmo porre le basi affinché la nostra tifoseria, numerosa e piena di passione, possa recarsi in trasferta, sempre più con frequenza; indipendentemente da tessere o meno». I pullman dei tifosi. Club Radioscalino: tel. Ciabatti 3356470623. Club Autonomo: 340 2458570. Coordinamento e Pisa Point: 339 3109733.
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