Sicurezza
Foggia giovane, Lumezzane insidioso
Simone Martini
Avversari: il Foligno dell'"altro" Pagliari punta alla salvezza
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PISA. A pochi giorni dall'inizio del campioinato, prosegue la nostra carrellata sulle avversarie del Pisa. Il Foggia, smaltita la delusione per l'addio di Zeman, ha tentato di mantenere i giovani anche se ha perso Insigne ed è alle prese col caso Sau che, non si era presentato in ritiro ed è richiestissimo da molte squadre. E perdere i due bomber della scorsa stagione non è il massimo. Ad ogni modo il nuovo tecnico Valter Bonacina è abbastanza soddisfatto del precampionato. Il bomber però c'è ed l'ex nerazzurro Cristian Tiboni sempre a segno nelle prime uscite. Volti nuovi sono quelli di Matteo Lanzoni difensore 23enne di proprietà della Sampdoria, e il centrocampista Dario Venitucci della Juventus. Inoltre è stato ingaggiato Raffaele D'Orsi giovane difensore svincolatosi dalla Cavese. Dal Parma sono giunti invece l'attaccante Gregoire Defrel ed il giovane difensore Mohamed Lamine Traorè. Continua la linea verde, ma la forza del Foggia sta soprattutto nel vulcanico presidente Pasquale Casillo ed il ds Giuseppe Pavone. Con l'addio di Zeman, non c'è più nel ruolo di preparatore dei portieri l'ex portiere nerazzurro Franco Mancini, che ha seguito il boemo a Pescara. I rossoneri foggiani puntano a ripetere (soprattutto il patron) il meraviglioso ciclo che ad inizio anni 90 fece del Foggia una delle squadre più belle d'Europa. Poi il lento declino fino alla C2 costellata da un lento recupero negli ultimi anni con la vittoria della coppa Italia di Serie C nella stagione 2006-07. Il Foligno si affida all'esperienza di Giovanni Pagliari, fratello del mister nerazzurro Dino, per cercare di mantenere per la quinta stagione consecutiva la Prima divisione. E' una squadra molto giovane, con molti arrivi da Primavere delle formazioni di Serie A. Oltre al fratello di Pagliari, c'è anche l'ex difensore nerazzurro Alberto Galuppo in prestito dal Parma. Gli umbri hanno però perso il capitano Daniele Gregori al quale non è stato rinnovato il contratto, anche per scelta tecnica del mister. C'è quindi attesa per i giovani, come ad esempio il difensore Alessandro Tuia classe 90 proveniente dalla Lazio, il classe 92 Daniele Messina dalla Sampdoria. Il Foligno ha poi scelto il giovane attaccante Davide Testa proveniente dalla Maceratese, con cui ha realizzato 12 gol nell'ultimo campionato di Eccellenza. L'obiettivo non può che essere quello della salvezza. «C'è un clima sereno e tanta voglia di lavorare. C'è voglia di far bene e l'obiettivo sarà sia quello di soffrire il meno possibile; gli ingredienti: il lavoro e il gruppo. Dobbiamo ricreare quel gruppo solido come nei due mesi finali dello scorso campionato». Il Lumezzane potrebbe essere l'autentica sorpresa di questo campionato. Nelle fila dei rossoblu, squadra della provincia bresciana, ci sono ben due nerazzurri di diverse epoche. Sono le punte della squadra e cioè Mirco Gasparetto in nerazzurro in B e Fausto Ferrari, giovanissimo sotto la Torre nel 99-00. Ferrari viene da quattro stagioni strabilianti, con 77 reti all'attivo tra D e Prima divisione. Altro colpo è stato l'ingaggio del difensore Marco Malagò dal Chievo che vanta 100 presenze in A e 216 in B. Giovanissimo il portiere Leonardo Ostricati, classe 1993, reduce dalla D con l'Alzano ma di proprietà del Milan. E' tornato alla base dopo due stagioni alla Sampdoria, l'attaccante Francesco Galuppini mentre dalla Lazio è arrivato il giovane difensore Alessio Luciani. Il tecnico è il 38enne Davide Nicola, alla seconda stagione alla guida del Lumezzane che lo scorso anno è giunto settimo. In coppa Italia è stato eliminato, ma uscendo a testa alta, dal Torino.
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