Il Tirreno

Pisa

Perna: se mi volete davvero, vengo volentieri

Massimo Berutto
<b>PERNA. </b>da www.ascittadella.it
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PERNA. da www.ascittadella.it

«Ma dovrei fare bella figura o me la vedrei con Bellazzini»

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 PISA. Raffaele Perna è un nome caldo per l'attacco nerazzurro. Una punta di 25 anni, che a Cittadella ha raggranellato 4 gol in 19 presenze nel campionato cadetto 2010-11. La trattativa è confermata, con cautela, dal diretto interessato, che si presenta ad una città dove forse potrebbe trovare dimora.  Raffaele, a che punto siamo? «La scorsa settimana ho appreso dal mio agente che c'è stato un interessamento del Pisa. In questi giorni non ho saputo nulla di nuovo».  Tu cosa pensi di questa possibilità? «A me fa piacere l'interessamento di una piazza importante, ma non so quanto sia facile o difficile che l'affare possa andare in porto».  Per vestire il nerazzurro dovresti lasciare la serie B, riconquistata la scorsa estate...  «Venire a Pisa non significherebbe andare in C e dunque non sarebbe assolutamente un problema. Non mi sentirei declassato. Io spero solo di trovare spazio. Per un attaccante è importante la continuità. Non è una questione di categoria».  Com'è stata la tua ultima stagione? «Ho iniziato fra le seconde linee. Da novembre a febbraio ho giocato e segnato 4 reti. Poi mi sono procurato un ematoma sul malleolo, non grave ma fastidioso. Sono ripartito trovando poco spazio. La squadra era in lotta per la salvezza. Io non ero particolarmente brillante e non davo garanzie, dunque il mister ha fatto bene a far giocare qualcun altro».  Tu hai esordito in B a 18 anni con la maglia della Ternana: subito un gol a Treviso...  «È passato tanto tempo. Conta il presente».  Hai conosciuto il Pisa poche settimane fa dalla panchina del Cittadella...  «Mi ha fatto una bella impressione. Ottima squadra e ottimo allenatore. Ho affrontato parecchie volte il mister e devo dire che spesso sono andato a segno: due gol nel suo primo anno alla guida del Lanciano e una rete nella stagione successiva».  Che tipo di attaccante sei?  «Amo andare in profondità con i piedi».  Conosci qualche giocatore del Pisa?  «Favasuli da avversario quando era alla Cavese. E poi chi non conosce Carparelli? Una punta con qualità importanti».  Potresti diventare il suo compagno di reparto...  «Comunque non sarei sicuro del posto, che deve essere conquistato di settimana in settimana».  Approderesti nella città del tuo attuale collega Bellazzini...  «È stato lui a parlarmi delle voci che circolano a Pisa. Mi ha già fatto presente che, qualora dovesse concretizzarsi il mio passaggio al Pisa, sarei chiamato a tenere alto l'onore della città, altrimenti dovrei vedermela con lui».  

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