Attenzione
Pisa, l'accoppiata è Perna-Tavares
F.Loi - M.Berutto
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Marco Giovio Si tenta un doppio scambio: Passiglia al Cittadella e Sereni al Frosinone
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PISA. Due attaccanti (e magari anche un centrocampista). Sono ormai ben fissati gli obiettivi del mercato nerazzurro. Ma ancora nessuna nuova ufficiale. E può darsi che non accada nulla di significativo prima della fatidica ultima settimana di trattative. Quando, al solito, si riescono a concludere affari prima impensabili. Nell'ambiente si attende anche il summit di domani, con l'avvocato Rispoli e il commercialista Cava, per ben comprendere le intenzioni della proprietà. Intanto, Marco Guidone si allontana ulteriormente. Mentre da Grosseto si fa avanti un nome nuovo, sempre per il reparto offensivo: Marco Giovio, classe 1990, 184 centrimetri per 73 chilogrammi, emerso a suon di gol dalla Primavera del Palermo (dopo una precedente esperienza, quando non era ancora maggiorenne, in C2 a Varese) e passato la scorsa estate in Maremma nell'ambito del trasferimento di Pinilla in rosanero. Ha vestito l'azzurro dell'Under 19 e dell'Under 20. Alle dipendenze di Camilli appena 4 gettoni (2 da titolare) in B, dove non gioca dallo scorso 9 novembre. E' descritto come un attaccante centrale che ama svariare (anche sulla fascia sinistra per calciare di destro) e che non disdegna di dare una mano ai compagni nella zona mediana. Questa la novità, ma i nomi più caldi restano quelli già usciti nei giorni scorsi. Non si allenta la presa per giungere a Cesarini dello Spezia (ma c'è la forte concorrenza del Modena) oppure a Perna del Cittadella. Curiale (giovane di proprietà del Palermo) almeno in questo momento non rientra fra gli obiettivi. Un attaccante esterno, ma impiegabile anche sul centro, potrebbe provenire da uno scambio con il Frosinone: Tavares o anche Aurelio per Sereni. In questo caso il problema non sarebbe relativo tanto alle doti dei giocatori coinvolti quanto al divario tra i loro stipendi. La priorità di intervento è in attacco (con due innesti), ma potrebbe arrivare qualcosa anche a centrocampo. Il reparto difensivo, teoricamente, sarebbe a posto così, con Audel terzo over dietro (o accanto) ai titolari Raimondi ed Esposito. Resta però l'incognita riguardante i diversi calciatori da cedere (Sereni, Gimmelli, Passiglia, Miani e forse Perez). Dunque non si può escludere che la dirigenza nerazzurra finisca per accogliere un ulteriore acquisto, magari proprio per la retroguardia. Per progettare le ultime mosse e in particolare gli eventuali trasferimenti da Grosseto sarà fondamentale il summit societario, dove tradurre in obiettivi condivisi la ritrovata unità di intenti tra i due principali soci ufficializzata nei giorni scorsi.
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