Sicurezza
Scherma: la forza della mente sostituisce l'occhio
Donatella Lascar
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SCHERMA Un momento della esibizione per non vedenti L'esibizione degli atleti non vedenti al centro Le Torri con l'Unione italiana ciechi
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TIRRENIA. Al centro Le Torri a Tirrenia abbiamo assistito ieri a tre esibizioni di scherma tra non vedenti. A darsi battaglia sono stati tre atleti della scuola di Bologna: Roberto Realdini, Enzo Petrini e Beniamino Protano, per l'organizzazione dell'Unione italiana ciechi di Pisa. Il primo assalto è stato tra Roberto e Beniamino, che ha vinto 5-2. Il secondo ha visto impegnati Roberto ed Enzo: ha vinto Roberto 5-1. L'ultimo ha visto impegnato Beniamino contro Denise Cassarino vedente, che per l'occasione ha combattuto con una benda sugli occhi: ha vinto Beniamino 5 a 1. Questa nuova disciplina è nata nella scuola di scherma di Modica in provincia di Ragusa da un'idea di Denise Cassarino schermitrice, in seguito a degli allenamenti che vengo effettuati ad occhi chiusi. Il maestro Giancarlo Puglisi ne ha elaborato i cambiamenti e l'iniziativa è stata ripresa dalla scuola di scherma di Bologna. Nei prossimi campionati mondiali di scherma che si terranno a Catania, si esibiranno anche gli schermitori non vedenti italiani contro quelli statunitensi. L'assessore allo sport Federico Eligi ha dato la disponibilità delle strutture sportive pisane per promuovere questa nuova disciplina.
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