Il Tirreno

Pisa

Pisa 1909, torna a splendere il sole

Antonio Scuglia
<b>PISA 1909</b> Camilli e Battini; pi&ugrave; a destra Alessandro Cesarini, possibile acquisto
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PISA 1909 Camilli e Battini; più a destra Alessandro Cesarini, possibile acquisto

Accordo fra Battini e Camilli: si continua insieme, società più snella

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 PISA. Il peggio è alle spalle, ora il Pisa riparte. Si è conclusa ufficialmente la crisi, con un accordo che conferma l'attuale compagine societaria per l'intera stagione 2011-2012. I soci hanno confermato l'impegno a garantire la prosecuzione dell'attività agonistica.  Giovedì i soci di capitale, insieme ai consulenti Vincenzo Rispoli e Cesare Cava, si sono riuniti a Chianciano e hanno concordato «la necessità di una profonda riorganizzazione della società, utile a consentire una gestione manageriale dell'attività sportiva e finanziaria».  I soci Piero Camilli (in rappresentanza anche di Enrico Valentini), Carlo Battini e Stefano Sbrana, titolari del 99% del capitale sociale, hanno confermato le proprie quote e hanno convocato l'assemblea per i primi giorni di settembre. Non viene intaccata la quota dei tifosi (1%), rappresentati dall'avvocato Andrea Bottone.  L'accordo sottoscritto a Chianciano prevede i seguenti obiettivi: miglioramento del risultato sportivo rispetto alla stagione precedente; copertura integrale, con garanzia dei soci, delle posizioni debitorie; riorganizzazione della società con budget prefissato per la stagione 2011-2012; controllo della gestione sportivo-finanziaria affidato a professionisti esterni (Vincenzo Rispoli e Cesare Cava); miglioramento gestionale in tutti i comparti, con snellimento dei costi superflui e gestione manageriale della società; modifica della struttura organizzativa della società e riduzione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione.  La riunione si è conclusa intorno alle ore 13.30 con un pranzo al ristorante Patriarca di Chianciano Terme durante il quale i soci hanno parlato dei rinforzi per la squadra. Sul taccuino tre punte che dovrebbero essere gradite al tecnico Pagliari: il portoghese Diego Tavares del Frosinone (classe 1987, ex Genoa: di lui parla molto bene Piero Braglia), tramite un possibile scambio con Sereni o Gimmelli; Raffaele Perna del Cittadella; Alessandro Cesarini dello Spezia. L'arrivo di quest'ultimo sarebbe imminente.  Sulle vicende societarie è intervento ieri sera il sindaco: «Sono contento che si sia giunti ad un accordo», ha detto. Filippeschi lo aveva chiesto sin dall'inizio, «riconoscendo i meriti di Battini e di Camilli che, in una fase di grande crisi anche per il mondo del calcio, hanno garantito la permanenza del Pisa nell'attuale categoria, e chiedendo certezze».  «Era la volontà degli sportivi, in grande apprensione - ha proseguito il primo cittadino -: ora si deve partire col piede giusto per fare un buon campionato. Ci sarà tempo per dare un assetto alla società e per portare avanti tutti i progetti di crescita e che rafforzeranno il legame con la città».  Ma cosa cambia nel Pisa? Una visione ottimista ma non "buonista" si orienta verso una fisiologica "crisi di crescita". La società è nata in fretta e furia nei Dilettanti due anni fa, e in undici mesi si è ritrovata addirittura in C1 pagandone le conseguenze in termini economici e organizzativi. I risultati sul campo, l'anno scorso, hanno prodotto una serie di disguidi, equivoci e dissapori che hanno portato a una rosa elefantiaca (37 giocatori in tutto e 3 staff tecnici a libro paga), ma in tutta onestà non ci sono stati episodi o comportamenti che abbiano nuociuto al nome di Pisa nel mondo del calcio. Ora però bisogna ottimizzare le risorse: «Non c'è nessun ridimensionamento dei programmi - fanno sapere in società - ma al contrario la voglia di razionalizzare ogni tipo di investimento».  L'amichevole. I nerazzurri di Pagliari giocheranno oggi alle 17.30 a Rosignano Solvay (Stadio Solvay, viale della Repubblica) contro i biancoblù locali allenati da Stefano Brondi. Una buona occasione per valutare i progressi della squadra in attesa dei nuovi arrivi. Il tecnico è stato "avvistato" ieri a Camp Darby, dove è probabile che il Pisa possa allenarsi anche nella prossima stagione.

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