Il Tirreno

Pisa

Pisa vicino a Cesarini (Spezia)

A. Scuglia - L. Vannozzi
Pisa vicino a Cesarini (Spezia)

La crisi societaria sembra avviata verso la soluzione

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 PISA. Mercato, società e campionato che si avvicina. In qualche modo... non ci si annoia mai. La novità di mercato è l'interesse, confermato da più parti, per l'attaccante dello Spezia Alessandro Cesarini, sarzanese classe 1989, che arriverebbe in prestito. Sulle tracce del giocatore ci sono però anche Carrarese, Carpi (concorrenza affrontabile) e Brescia (meno affrontabile).  Pur essendo giovane, Cesarini ha già fatto un bel po' di gavetta su campi caldi: dal 2006 al dicembre 2009 alla Sarzanese (nella foto, in azione contro il Derthona) sempre in D, poi lo ha preso lo Spezia (aveva fatto 9 gol in 17 partite). Con gli aquilotti ha totalizzato 10 presenze e 3 reti nel girone di ritorno, conquistando la promozione in C1; quest'anno ha giocato 29 volte, con altri 3 gol all'attivo. Il suo arrivo non impedirebbe quello du Perna.  L'allenatore. Dino Pagliari è ancora molto rammaricato per la gara di Cittadella che ha sancito l'uscita dalla Coppa Italia Tim per la sua squadra, ma guarda avanti verso l'inizio del campionato e la trasferta di Ferrrara: «Purtroppo sabato è andata come avete visto. Le buone prestazioni aiutano a lavorare bene specialmente se sono legate a buoni risultati. Sarebbe stato molto più giusto un altro tipo di risultato, ma così ormai è andata».  Provando a fare un bilancio di questo primo mese sembra ci sia da stare sereni: «Il bilancio è senz'altro positivo. Abbiamo cominciato a lavorare bene sin dall'inizio e stiamo continuando. I ragazzi si allenano con voglia e generosità costruendo un buon gruppo».  Paole di elogio arrivano dal tecnico per Audel e per Favasuli: E Ilari, finora un po' defilato? «Marchino lo conosco e non ho bisogno di provarlo per capire che tipo di giocatore è. Ha avuto qualche acciacco, ma ora sta bene e penso che lo rivedrete presto».  Intanto è arrivato Esposito, a che punto si trova? «Si è messo ora a disposizione, dopo che l'abbiamo testato in numerose situazioni. Aveva e ha bisogno di lavorare perché prima l'aveva fatto soltanto da solo, ma comunque tutto procede bene».  Pagliari non crede che il girone del Pisa sia più abbordabile dell'altro: «I gironi vanno valutati soltanto durante il loro svolgimento e soltanto li vedremo quale sarà l'aspetto definitivo. La cosa certa è che usciamo da una bolla interregionale».  La società. Tutto procede bene, viene fatto notare al tecnico, nonostante intorno al Pisa ci sia ancora un po' di incertezza per quanto riguarda il futuro societario. Ma Pagliari è ancora un asso del dribbling: «Evito di parlare di tutto quello che non possiamo risolvere perché è soltanto uno spreco di energie. La società sa quello di cui abbiamo bisogno e spero che ci dia una mano per averlo».  La sensazione, a dire il vero, è che il clima si sia rasserenato e le cose fra Battini e Camilli siano davvero a un passo dall'essere definite, anzi si attende solo l'annuncio. La crisi del Pisa dovrebbe essere "quasi" alle spalle. Come auspicato da tutti gli sportivi. Anche i tifosi della curva Nord hanno rinnovato ieri l'invito a Battini e Camilli a far chiarezza e ad uscire da questo stallo societario. Da parte di tutti i supporter non è stata mostrata alcuna preclusione: ognuno ha le sue simpatie ma tifosi "tesserati" e ultrà concordano sul fatto che, davanti a un progetto serio e ambizioso come i due soci promisero due anni fa, va bene sia sia l'idea di continuare insieme, sia l'acquisto delle quote da parte di uno fra Battini e Camilli.

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