Sicurezza
Vullo con i giovani, Simonelli con la zavorra
Simone Martini
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BENEVENTO. Gianni Simonelli Avellino: secondo ripescaggio in due anni; Benevento parte da -9
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PISA. L'Avellino ha molto in comune con il Pisa. Insieme retrocessero nel 2009 dalla B ma non furono iscritte e dovettero ripartire dalla Serie D. Arrivò solo quinta ma venne ripescata comunque in C2 e in questa stagione ha perso la finalissima contro il Trapani. Per il secondo anno consecutivo viene ripescata ed oggi è in C1. Ha sposato la linea verde. Infatti, se si escludono Correa, Millesi, De Angelis e Cardinale tutti 30enni, gli altri che compongono l'attuale rosa hanno un'età media di soli 23 anni. Gli irpini tentano così di tenere bassi i costi e l'obiettivo è quello di mantenere la categoria. I tifosi non solo plaudono al lavoro che il dt De Vito sta portando avanti, ma rimarcano l'esigenza di bandire i voli pindarici. Tra i giovani, sono da seguire il difensore Eugenio Calvarese, classe 92, con esperienza da capitano nella Primavera del Pescara, ed il centrocampista Enrico Citro, classe 91, già capitano della Primavera della Roma, nella passata stagione ha giocato con la Cavese collezionando 19 presenze e realizzando un gol. Il tecnico Salvatore Vullo potrà contare sul capitano Millesi che ha importanti trascorsi in A ed in B. Tanta esperienza anche dal nuovo arrivato Lucas Correa ventisettenne centrocampista argentino. La passata stagione in Serie B con il Varese e una breve parentesi con la Lazio, Correa vanta una lunga esperienza in C1 con Lanciano, Lucchese, Gallipoli, Pro Patria, Taranto e Ravenna, realizzando 26 reti in 134 gare di campionato. Nel passato del vecchio Avellino c'è tanta serie A negli anni 80 con Tacconi, Diaz, Barbadillo, Colomba, Schachner. BENEVENTO. Il Benevento è tra le favorite della vittoria finale o almeno lo era, vista la giustizia sportiva. Infatti il procuratore Stefano Palazzi ha chiesto il meno 14 per i sanniti. Ciò vuol dire che per centrare i play off, i giallorossi dovrebbero disputare un campionato stellare tipo quello della Nocerina. Naturalmente se i vari gradi di giudizio confermeranno queste richieste. Quindi lavoro duro per l'ex tecnico nerazzurro Gianni Simonelli che però potrà contare sugli innesti di Daniele Ficagna in difesa, Ivan Rajcic a centrocampo e di un bomber prolifico in avanti che dopo il no di Danilevicius e Makinwa potrebbe essere Sy. Ma un bomber c'è già, visto che dalla Spal è giunto il 31enne Giacomo Cipriani che ha firmato un triennale. Altro innesto di spessore quello del difensore Michele Rinaldi dal Bari. Pesano ma fino ad un certo punto le partenze di Clemente e di Evacuo. A centrocampo potrà contare ancora sulla grinta di Giovanni La Camera che all'inizio sembrava non rientrare nei piani di Simonelli. Una squadra del genere potrebbe azzerare un -14 probabilmente in 6-7 giornate per tentare poi di venir fuori. In attacco attenzione al giovane Mattia Germinale lo scorso anno al Como ed in gol cinque volte. E poi in rosa ci sono Andrea Signorini figlio di Gianluca e gli ex nerazzurri Andrea Pintori ed Emanuele D'Anna. Da tre stagioni il Benevento super favorito della vigilia, esce sconfitto nei play off e la prossima stagione potrebbe pagare a carissimo prezzo l'aver avuto in rosa il portiere Paoloni. Nota positiva la convocazione del difensore Paolo Frascatore nell'Under 20 di Gigi Di Biagio.
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