Il dolore
COPPA ITALIA DI LEGA PRO
Raimondi e compagni in campo solo dalla seconda fase
Simone Martini
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PISA. Con l'eliminazione patita (senza demeritare) contro il Cittadella, il Pisa ha salutato la Coppa Italia maggiore ed entrerà in scena nella coppa di Lega Pro, ma solo al secondo turno. Infatti al primo turno che comincia domani vengono ammesse le 50 squadre, iscritte ai campionati di C1 e C2 che non hanno preso parte al primo turno della Coppa Italia maggiore. Queste 50 squadre sono suddivise in dieci gironi da cinque (gare di sola andata). Passano il turno le prime due di ogni girone più la migliore terza: ventuno squadre che si aggiungono alle 27 formazioni di Lega Pro eliminate nella Coppa Italia maggiore (ma in realtà Avellino e Triestina per ora sono in gioco). Al primo turno eliminatorio si giocano 24 gare di sola andata (il soeteggio decide chi gioca in casa). Idem per il secondo turno, mentre al terzo le 12 squadre ancora in corsa sono divise in quattro gironi da tre, con partite di sola andata; le prime di ogni girone si qualificano alle semifinali. Semifinali e finale si giocano ad eliminazione diretta, con partite di andata e ritorno. Tenendo conto della vicinanza geografica, nel primo turno Il Pisa potrebbe affrontare una delle due formazioni che usciranno dal girone E dove ci sono quattro toscane ed una ligure: Borgo a Buggiano, Gavorrano, Viareggio, Poggibonsi ed Entella che, si qualificheranno dopo la disputa dell'ultima giornata prevista per il 31 agosto. In ballo però anche le altre toscane eliminate nella coppa maggiore come la Carrarese ed il Prato. La detentrice è la Juve Stabia di Piero Braglia che nella scorsa stagione dopo aver eliminato proprio il Pisa in semifinale, ha battuto il Carpi.
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