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Pisa, si alza il sipario sulla Coppa

F.Loi - M.Berutto
Un’esultanza dei nerazzurri nel finale dello scorso torneo; a destra, il presidente Carlo Battini
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Un’esultanza dei nerazzurri nel finale dello scorso torneo; a destra, il presidente Carlo Battini

Arena (ore 20,30): ecco i campani del Bacoli Sibilla, squadra di serie D

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 PISA. Si comincia. Arena (ore 20,30): parte la Coppa Italia delle grandi. Ma per il primo turno il palcoscenico è dalla Prima divisione in giù. Avversario del Pisa è il Bacoli Sibilla, serie D. Una stasera deve passare: in caso di parità al 90', si ricorre a supplementari e poi rigori.  Chi si qualifica dovrà andare a giocare sul campo del Cittadella. Nel turno ancora successivo il premio sarebbe la sfida alla Fiorentina. Il presidente Carlo Battini ha già detto che si tratta del suo sogno e che punta a rinforzare la squadra (dopo aver eliminato il Bacoli) per presentarsi più competitivo in Veneto. Già, ma quale Pisa gioca intanto stasera? Un gruppo di confermati che ruota attorno a Raimondi, Obobo, Favasuli, Ilari e Carparelli. Poi i tanti giovani testati nel ritiro di Peccioli: dai terzini Benvenga e Benedetti agli attaccanti Nicastro e Strizzolo. Il debutto all'Arena rischia di farsi sentire a livello emotivo, ma per questo il banco di prova è già interessante. Per i tifosi: sarà aperta solo la tribuna coperta.  Il Bacoli Sibilla. Per tutto questo e anche altro, guai a fidarsi del Bacoli Sibilla Flegrea, formazione poco conosciuta, ma quotata in serie D e persino pervasa da un'aura di mito. Infatti la Sibilla citata nel nome altro non è che la Sibilla Cumana, personaggio della religione greca e romana antica, celeberrimo per le sue profezie. Cuma è una frazione di Pozzuoli nell'area vulcanica dei Campi Flegrei (nord-ovest di Napoli), dove si trova anche il comune di Bacoli (ed ecco spiegato anche l'aggettivo Flegrea nella denominazione societaria). La leggenda narra che Apollo, innamorato della Sibilla, per convincerla ad accettare di diventare sua sacerdotessa, le donò l'immortalità, ma lei si dimenticò di chiedere l'eterna giovinezza e dunque invecchiò consumandosi fino a scomparire, rimanendo solo una voce. In serie D invece la gioventù è d'obbligo per regolamento, ancor più che in Lega Pro. Oltre ai 4 ragazzi sempre in campo (ai tempi del Pisa erano addirittura 5), il team campano non disdegna l'esperienza, con un Sibilli anche in formazione, di professione attaccante, che il Pisa affrontò nella stagione 2005-06 con la Juve Stabia accanto all'Orco Ambrosi.  Arbitro. Anche l'arbitro di stasera invita a tenere gli occhi aperti. Claudio Lanza di Nichelino, imprenditore torinese di 29 anni, nel 2009-10 diresse la semifinale dello scudetto dilettanti persa dai nerazzurri a Forlì contro il Savona (3-1). Nella stessa annata fu designato anche nel poco fortunato turno infrasettimanale di Castellarano: un 3-3 che precedette di pochi giorni l'esonero di Paolo Indiani. Nella stessa annata un precedente negativo pure per il Bacoli Sibilla Flegrea: 0-2 interno davanti al Sant'Antonio Abate. Lanza, come il Pisa, è al secondo anno in serie C, ma nel 2010-11 non ha incrociato Carparelli e soci. In 12 gare (di cui 2 in C1) ben 6 rigori e appena un'espulsione, 6 vittorie dei locali, 4 pareggi e 2 successi corsari.  Fanucchi, ci siamo. Blitz nel ritiro di Peccioli ieri di Iacopo Fanucchi. Pagliari lo rivuole in tutti i modi. L'attaccante si è incontrato con Battini e Minguzzi. Si tenta di accelerare l'intesa: tra oggi e domani ci potrebbe essere l'annuncio. Intanto il Salerno, il nuovo club (sotto il presidente della Lazio Lotito) che riparte dalla serie D, ha iniziato a trattare Gimmelli, uno dei nerazzurri sotto contratto che però sembrano non rientrare più nei piani societari e tecnici.

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