Sicurezza
Successi d'oro per Nencini e Terrazzi
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La compagine dellotto femminile in trionfo a Linz Doppia affermazione in Austria per le atlete della Canottieri Arno
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PISA. Due medaglie d'oro per due vogatrici della Canottieri Arno alla Coupe de Jeunesse, che si è svolta a Linz (Austria). Un successo strepitoso quello di Gaia Nencini e Silvia Terrazzi, le due atlete della Canottieri selezionate per indossare la maglia azzurra della nazionale al campionato europeo di canottaggio giovanile Coupe de la Jeunesse, giunto all'edizione numero 27, che si è svolto a Linz dal 29 al 31 luglio. Le due giovani vogatrici tornano a Pisa con ben due medaglie d'oro al collo: la prima vinta nell'otto femminile, in formazione con Marina Basalice e Maria Giulia Parrinelli (Vigili del Fuoco Billi), Alessia Del Panta e Ludovica Serafini (Aniene), Sofia Ferrara e Lucrezia Fossi (Canottieri Firenze); e la seconda nel quattro senza, in formazione ancora con Lucrezia Fossi e Sofia Ferrara. Nella prima gara vinta, quella dell'otto (cui si riferisce la foto), Gaia e Silvia, insieme alle altre vogatrici, si sono staccate subito dalle avversarie. Seguendo il ritmo scandito al timone da Carmine Galisi, la formazione azzurra si è distanziata dalle altre arrivando al traguardo in 6'40''20 davanti alle inglesi e alle francesi, terze distanti più di 6 secondi. Nel quattro senza, la barca delle giovani vogatrici pisane non è partita subito al massimo della velocità, ma poco dopo ha superato le polacche terminando la gara in testa in appena 6'59''03. Un successo che arriva a coronamento di una stagione davvero piena di soddisfazioni per le due vogatrici pisane, che prima di Linz avevano conquistato il bronzo nel quattro senza ai campionati italiani di Ravenna con la maglia rossocrociata. «E' stata una bellissima esperienza - racconta Silvia, la più giovane delle due, appena quindicenne -. Siamo partite con il sogno di vincere e l'intenzione di mettercela tutta. Il mese di allenamento quotidiano in nazionale è stato duro e difficile, ma ne è valsa la pena. Salire sul podio europeo è stata un'emozione incredibile». Il merito delle loro vittorie va certamente anche all'allenatore Nicola Iannucci, tra i più giovani della sua categoria in Italia, che ha seguito le vogatrici con dedizione e impegno per tutto l'anno. «L'Italia è sempre stata forte negli sport remieri - commenta il presidente della Arno Simone Colla - e, nonostante il canottaggio sia visto come uno sport maschile, le ragazze hanno un ruolo importante. E' chiaro che quando a portare al collo le medagle d'oro sono le vogatrici della Arno, la società non può che esserne orgogliosa e sentirsi fiera di loro».
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