La manifestazione
Braiati: non torno in nerazzurro
F.Loi - M.Berutto
«Avevo chiesto il trasferimento al Pisa, ma il Vicenza mi vuole tenere»
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PISA. Un ex che non tornerà, un ex che si cercherà di far tornare quanto prima. Edoardo Braiati e Iacopo Fanucchi viaggiano su binari separati. Il centrocampista chiude ad un ritorno in nerazzurro e ci spiega perchè. Intanto la società si ripropone di tornare alla carica con l'Empoli per l'attaccante, sperando di averlo a disposizione per l'eventuale secondo turno di Coppa. Parla Braiati. Era veritiera la voce di un incontro tra Pisa e Vicenza per discutere di un trasferimento del centrocampista. Principale ostacolo non sarebbe stato tanto il valore della presunta contropartita tecnica (Amoroso) quanto la marcia indietro della società veneta. Braiati ci spiega con schiettezza: «Lo scorso anno è stato brutto per me (appena 10 presenze, ndr). A fine stagione avevo chiesto di essere ceduto e la società era d'accordo. Avevo indicato Pisa come destinazione più gradita, anche a costo di lasciare la B. Poi è arrivato Baldini e ora la situazione è completamente diversa: il Vicenza mi ha tolto dal mercato. Mi dispiace non tornare, ma allo stesso tempo sono contento dell'opportunità di riscattarmi». In agosto forse Braiati non tornerà, ma Pisa non è affatto un capitolo chiuso: «Ancora penso a quello che è successo nel 2009. L'unico modo per lavare la ferita della retrocessione è tornare e vincere di nuovo. Sarà difficile, ma io ci spero. Non però a 35-36 anni, quando sarò in parabola discendente e non riuscirò più a correre». Sulle vicende di casa nostra Braiati è sempre al corrente («Sono stato lì in vacanza per venti giorni»). Oltre a Calori e Passiglia, ovviamente il centrocampista ben conosce Raimondi: «Non sento Gabriel da un po'. Mi parlano bene dell'allenatore. So che una squadra, quando disputa un buon girone di ritorno, riparte con motivazioni superiori. La società ha acquistato tanti giovani. Se sono bravi possono fare la differenza. Penso comunque che arriveranno 3-4 anziani». Braiati conosco direttamente Marco Esposito, il centrale ex Portogruaro tra gli obiettivi del mercato. «Abbiamo giocato insieme nelle nazionali giovanili - ricorda - e se sta bene può essere un buon acquisto. Non contano i grandi nomi: noi vincemmo il campionato di C1 con un gruppo di categoria e di carattere». Istituzioni in ritiro. Visita a Peccioli ieri dei rappresentanti delle istituzioni locali (foto in alto). Il presidente Battini, il tecnico Pagliari e la squadra hanno rievuto il saluto del presidente della Provincia Andrea Pieroni e dell'assessore provinciale allo sport Salvatore Sanzo, oltre che del sindaco di Peccioli Silvano Crecchi. E' stato un modo per rivolgere un "in bocca al lupo" alla squadra, ormai prossima al debutto ufficiale. Particolare soddisfazione da parte dell'assessore Sanzo, che si era impegnato per favorire, così come è stato, un ritorno del ritiro precampionato all'interno dei confini pisani. Giovani in partenza. Hanno lasciato il ritiro Pascucci (ex Cavese) e Sodano (ex Forza e Coraggio). Stamani sarà la volta di Campoli (ex Lazio). La società sta riflettendo sul loro tesseramento.
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