Sicurezza
Oggi conosceremo le avversarie del Pisa
Lorenzo Vannozzi
Attesa per la divisione dei due gironi, intanto in ritiro si lavora duro
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PISA. Oggi verranno ufficializzate le squadre che parteciperanno al campionato di Prima Divisione. Dopo la spartizione delle squadre fra i due gironi, sapremo quali saranno le avversarie del Pisa. Se il criterio dovesse essere quello geofrafico (nord-sud), il Pisa potrebbe finire nel raggruppamento meridionale col rischio di un'altra stagione di lunghe trasferte e campi infuocati. Tuttavia, non possono essere esclusi a priori altri criteri come una divisione a macchia di leopardo per scongiurare rischi per l'ordine pubblico. Intanto la Lega Pro ha assegnato i diritti televisivi per la prossima stagione e le partite del Pisa saranno trasmesse da 50 Canale. In ritiro a Peccioli si continua a lavorare duro agli ordini di Dino Pagliari entrato nei cuori dei sostenitori nerazzurri, per quel suo modo di fare che pare calzare a pennello con l'idea di allenatore che si ha a Pisa, ovvero uno che dà tutto in campo, non si tira mai indietro, dice sempre quello che pensa e, cosa fondamentale, riesce a far bene con il materiale a disposizione. Ma dietro al lavoro di Pagliari ci sono collaboratori fidati da cui arriva un sostegno importantissimo poiché influiscono in maniera decisiva sull'operato del tecnico marchigiano: «È un allenatore molto pragmatico, concreto oltre che preparato - dice di lui il vice Maurizio Tacchi - che riesce a farsi apprezzare da tutti. Stiamo facendo un lavoro molto puntiglioso cercando di far rendere al meglio i giocatori. Siamo un bel gruppo e speriamo di fare bene in questa stagione già a partire dall'impegno di domenica in Coppa Italia che stiamo preparando in maniera molto attenta». Anche il preparatore atletico Enzo Vagnini sembra integrarsi al meglio con le richieste di Pagliari: «Sono ormai sette anni che lavoro con lui. Ci chiede di collaborare tutti insieme per far crescere la squadra. Grazie al molto tempo passato assieme si è anche creato un rapporto di amicizia oltre che professionale grazie al quale possiamo confrontarci su tutto senza il minimo problema. Stiamo lavorando bene grazie anche all'ottima integrazione dei nuovi arrivati. Poi i ragazzi si sono presentati al ritiro già in discrete condizioni facilitando molto il lavoro. In questa prima parte del ritiro ci siamo focalizzati specialmente sulla potenza aerobica anche in vista dell'inizio imminente della stagione ufficiale». Un aspetto apprezzato dallo staff di Pagliari è anche il coinvolgimento di tutti in egual maniera come conferma il preparatore dei portieri Giuseppe Martino: «Stiamo cercando di impostare un sistema di gioco che parta dell'estremo difensore il quale diventa così un elemento ancor più importante. Il mister infatti li vuole sempre attenti e operativi quando vengono provati gli schemi perché una ripartenza precisa e veloce garantisce un notevole vantaggio nell'impostazione dell'azione».
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