Sicurezza
Anna Bongiorni, argento europeo
Fabrizio Del Pivo
◗
Le componenti della staffetta Il podio nella staffetta 4x100 juniores in Lettonia
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Buon sangue non mente. Medaglia d'argento per Anna Bongiorni nella staffetta 4x100 ai campionati europei juniores svoltisi a Tallinn, in Lettonia. Bongiorni è figlia di Giovanni, già sprinter di livello internazionale, riserva del quartetto azzurro vicecampione del mondo ad Helsinki 1983 nella staffetta veloce e ancora detentore del record italiano nella 4x400. Anna, che compirà diciotto anni a settembre e frequenterà la quinta al liceo scientifico Dini, è riuscita nell'impresa correndo (insieme alle compagne Oriana De Fazio, Irene Siragusa e Gloria Hooper) in 44"52, nuovo record italiano di categoria: a precederle solo la fenomenale Germania, che con il tempo di 43"42 ha stabilito il record europeo, detenuto, addirittura, dalla Germania Est. Anna, che lo scorso anno aveva vinto la medaglia di bronzo nella staffetta "svedese" alle prime Olimpiadi giovanili a Singapore, è molto felice, «anche se - ammette ero rimasta delusa dalla gara individuale. Ero stata indecisa fino all'ultimo se correre i 100 o i 200. Alla fine avevo optato per la gara più lunga, invece, sono stata eliminata in semifinale: quello che mi ha più rammaricato è aver fatto il mio peggior tempo di tutta la stagione. Ma a volte, anche i risultati negativi possono essere utili». Poi è arrivato il giorno della staffetta. «Sapevamo - prosegue - di essere molti forti. Durante tutti i raduni abbiamo cementato una grande amicizia. Ci credevamo. A parte la Germania, che era di un altro pianeta, potevamo giocarcela alla pari con tutti. Abbiamo capito che potevamo salire sul podio. Eravamo agguerrite ed infatti in semifinale abbiamo fatto il record italiano con 44"56. Volevamo il risultato perchè eravamo tutte in forma. Alla partenza della finale ci siamo presentate con la faccia decorata alla pellerossa. Speravamo nel bronzo ed invece è arrivato l'argento con un nuovo primato nazionale». Anna racconta anche alcuni retroscena del dopomedaglia. «Ho rivisto il video della gara. Ero in terza frazione e, dopo averle passato il testimone, ho seguito Gloria per tutta la sua corsa incitandola. In pratica ho tagliato il traguardo anch'io. Poi ci siamo abbracciate e preso il tricolore. Sono state senzazioni belle e forti. Adesso mi prendo una piccola vacanza, poi riprenderò gli allenamenti con calma. A settembre ci saranno le ultime gare: voglio farle bene per coronare una stagione molto positiva».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
