Il Tirreno

Pisa

Un Trail di Dante da cento e lode

<b>TRIAL DI DANTE. </b>Qui e sopra il titolo, alcune immagini della gara partita da San Giuliano
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TRIAL DI DANTE. Qui e sopra il titolo, alcune immagini della gara partita da San Giuliano

Grande successo della corsa podistica sui monti e nei boschi pisani

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 SAN GIULIANO. Prima edizione del "Trail di Dante" baciata dalla bella giornata e dalla partecipazione di oltre cento temerari avventurieri di corse su sentieri boschivi e di montagna accorsi da tutta la Toscana (Firenze, Arezzo, Siena, Grosseto, Prato, eccetera) ma anche dalla Liguria e Basilicata.  L'eco-gara di 23 chilometri, che prevedeva sanzioni da comminare a coloro che inquinavano l'ambiente gettando i bicchieri o altri oggetti al di fuori degli appositi contenitori, è partita dal centro città, presso le Terme Bagni di San Giuliano e da lì il serpentone dei trail runners si è snodato sin da subito verso il Passo di Dante (da cui il nome del Trail) dove il divino poeta poteva recitare in versi la visione contemporanea delle due città, Pisa e Lucca, all'epoca separate dai Monti Pisani, oggi unite dal foro veicolare posto proprio sotto il Passo dove regna l'effigie in pietra di Dante. I percorso, che non poteva prevedere una percentuale superiore del 10% di asfalto, pertanto si è orientato per il Castagno ed il Pian della Conserva. Poi è stato il sentiero "Tobler" teatro della gara ed il versante lucchese ha visto la scalata del Monte Faeta fino a quota 831 metri, da dove i partecipanti hanno potuto ammirare lo splendido panorama della costa toscana, delle città e delle Apuane prima di scendere a Campo di Croce, Foce Pennecchio e ripercorrere il Pian della Conserva per ritornare al Passo di Dante e scendere a San Giuliano Terme dall'Anfiteatro con l´arrivo trionfale dentro la pista dello Stadio.  Dopo una prima parte che ha visto il nazionale greco di maratona Ioannis Magkriotelis (La Galla Pontedera Atletica Pisa) condurre la gara si registra la vittoria a sorpresa, all'esordio sulla specialità, di Stefano Ricci (Atletica Vinci) in 1h42'27". Dopo circa un minuto è arrivato il nazionale di Ultra-Trail Francesco Caroni (Runners Bergamo), contento per la gara anche se con la testa al suo viaggio in Irlanda per partecipare al campionato del mondo di Ultra-Trail. Terzo posto per Andrea Marsili, primo lucchese al traguardo. Al quarto posto il primo pisano, Andrea Davini della Podistica Ospedalieri che ha preceduto Lorenzo Moroni arrivato davanti ad un affaticato Lorenzo Checcacci (G.P. Parco Alpi Apuane).  Tra le donne rispettato il pronostico: Rachele Fabbro (G.S. Lammari) ha dominato la gara in 2h01'28" davanti ad un'ottima Luana Righetti (G.P. Parco Alpi Apuane) giunta al traguardo a tre minuti dalla vincitrice. Terza la pratese Catia Ghiardi. Prima lucchese Chiara Giangrandi (G.P. Parco Alpi Apuane, quarta assoluta) mentre prima pisana è arrivata Paola Grassini (La Galla Pontedera Atletica Pisa, quinta classificata). All'arrivo anche un contentissimo Pietro Pitoia da Potenza, in questi giorni a Pisa, seguito dal prof. Ugo Boggi maratoneta dell'ospedale di Cisanello. Un esempio vivente di come, con due organi trapiantati (rene e pancreas) la vita possa continuare anche nelle normalità e nei sogni da realizzare. Gruppo più numeroso il G.P.Rossini di Pappiana (con 9 partecipanti) seguito dal G.S. Lammari ed il G.P.Parco Alpi Apuane, entrambi i team con 7 partecipanti. Tutte le foto su http://www.idearun.it/Trail-di-Dante-tutte-le-foto.htm

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di Redazione Pisa