La protesta
LINTERVISTA
Il bomber Nicastro: «Ripagherò la vostra fiducia»
Antonio Tognoli
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ATTACCANTE. Francesco Nicastro col presidente 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. È abituato a parlare tanto con i gol e poco davanti a telecamere e taccuini, Francesco Nicastro, attaccante arrivato con la formula del prestito da Catania. Classe 1991, per lui nella scorsa stagione 27 presenze (più una in Coppa Italia con il Crotone) e 12 gol con la maglia della Primavera rossoazzurra. 3 gol al Bari, 1 a Frosinone, Lecce, Grosseto, Torino, Siena, Pescara, Reggina, Palermo, Ascoli. Francesco, il tuo score parla da solo... «A Catania sono stato bene e sono stato messo in condizione di fare molto bene. Questo per me deve essere però solo un punto di partenza. Ringrazio il mio procuratore Lo Florio e il Pisa che mi ha dato fiducia». Che cosa ti aspetti dal tuo primo campionato di Lega Pro? «Mi aspetto di fare bene come del resto chi mi ha dato fiducia si aspetta tanto da me. Mi piacciono le scommesse e ho accettato Pisa anche per questo». Dicono che sei abituato a parlare con i gol e non con le parole... «Sono molto riservato. Mi piacciono molto i fatti e poco le parole». Qual è la tua posizione ideale? «Mi piace giocare a sinistra per poi accentrarmi. Mi ispiro molto ad Eto'o». Conosci qualcuno della rosa attuale del Pisa? «No, però alle visite mediche ho avuto modo di conoscere capitan Carparelli e poi mister Pagliari. Il mister mi sembra un tipo deciso, il capitano un esempio per tutti».
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