Il dolore
Battini si coccola i nerazzurri
Antonio Scuglia
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VECCHI E RAGAZZOTTI. Il capitano Carparelli con il portiere Adornato; sopra, Palmas e Pagliari in campo ieri a Peccioli «Acquisti ok, Pagliari ha già preso in mano la squadra»
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PECCIOLI. «Si riparte in un giorno di pioggia: vuol dire che sarà un campionato fortunato». Il presidente nerazzurro Carlo Battini si coccola i vecchi affetti e i nuovi acquisti, in un pomeriggio estivo stranamente piovoso, nella hall dell'albergo Porta Valdera. A salutare l'arrivo della squadra qualche decina di tifosi, sia da Peccioli e dintorni sia provenienti da Pisa. Il club punta molto sui giovani e non solo per motivi di bilancio, anche se, ricorda lo stesso Battini, arriveranno tre Over ad aumentare... l'età media e l'esperienza in categoria della rosa. Un giovanissimo talento intanto ha salutato la compagnia: è ufficiale il prestito dell'attaccante Francesco Forte all'Inter. «Farà una bella avventura in una delle squadre più forti al mondo - dice il presidente: - siamo orgogliosi per lui». Nei giorni scorsi era partito anche Lanni, destinazione Grosseto: «Mi sta bene che sia andato lì, ma bisogna che il Grosseto rispetti gli accordi fatti». Si vorrebbe tornare a parlare solo di calcio giocato, ma tiene ancora banco la questione societaria: come andrà a finire fra Battini e Camilli? «Se non si può stare più insieme come dice il mio socio - afferma il presidente - non lo faremo. Io ho già detto al suo legale: compro a queste condizioni o vendo a queste condizioni, la palla passa a lui. Fu Camilli a chiamarmi due anni fa, presi il 20% delle quote e quando Aringhieri uscì presi un altro 20%, le cose sono cambiate due mesi fa ma non certo per volontà mia». Torniamo alla squadra: a che cosa può aspirare il nuovo Pisa? «La scelta di puntare molto sui giovani non è solo dipesa da fattori economici. Abbiamo speso molte energie e forze per cercare la crema degli Under sul mercato: credo che il nostro ds abbia lavorato bene. E' anche un discorso di prospettiva. Quest'anno le poche società che hanno investito sui giovani non sono andate male: il Gubbio è stato promosso, il Foggia ha sfiorato i playoff, altri si sono salvati con merito». Ma Pagliari non avrebbe voluto una squadra più "anziana"? «Il mister - risponde Battini - conosceva da mesi le nostre necessità ed è soddisfatto. Ha già preso in mano la nuova squadra, ha parlato con tutti priam di pranzo ed ha spiegato loro le regole. Con lui non si sgarra, ogni ritardo o mancanza costa soldi in contanti...». Fra pochi giorni si conosceranno i gironi: quali sono le richieste del Pisa? «Fermo restando che ci adegueremo alle decisioni della Lega Pro, speriamo che stavolta ci mandino al Nord. Vorremmo evitare le lunghe trasferte in Sicilia e in Puglia. Oppure si potrebbe stabilire che chi capita in un girone logisticamente disastroso riceva un aiuto economico dalla Lega stessa».
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