Sicurezza
Gli Ospedalieri diventano Scuola federale
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VOLLEY. Marco Ceccanti Un titolo importante a livello nazionale: il direttore è Ceccanti
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PISA. Un traguardo importante per la Pallavolo Ospedalieri: il raggiungimento del "titolo" di Scuola di Pallavolo Federale. Un tassello che qualifica ancora di più la Pallavolo Ospedalieri Pisa non solo per il riconoscimento ricevuto dalla Fipav nazionale ma per essere l'unica società pisana a vantare questa qualifica. Quella delle Scuole di Pallavolo Federali è un'iniziativa nata nel 2010, che rientra in un' intesa con il Miur. Questo prevede l'attribuzione, attraverso un bando nazionale annuale, a quelle società sportive e istituti scolastici affiliati alla Fipav che hanno requisiti e progettuali rispondenti agli obiettivi federali per la fascia d'età 6-14 anni, la qualifica di "Scuola di Pallavolo". Il progetto è stato elaborato per favorire lo sviluppo sociale della pratica sportiva così da garantire un punto di riferimento qualitativo identificabile sul territorio per l'apprendimento e la pratica della pallavolo giovanile, favorendo l'insegnamento della disciplina in rapporto con le istituzioni scolastiche. Non solo le scuole che aderiscono al progetto di pallavolo federale ricevono gratuitamente materiale didattico e attrezzature sportive Ferrero Kinder + Sport. Un risultato frutto dell'attenzione continua data sia al coordinamento tecnico, che a tutte le diverse attività promosse di continuo in questi anni al di fuori del campo di gioco, e nello stesso tempo a sostegno dell'atleta, dei genitori ed in particolare degli allenatori. Il direttore della Scuola Pallavolo Federale nominato dalla Società e che appena frequentato il corso di formazione federale a Napoli è il professor Marco Ceccanti. allenatore con il terzo grado ed insegnante Isef. «Ho parlato di traguardo, - precisa Cesare Di Cesare, presidente della Pallavolo Ospedalieri, - perché c'è stata attenzione a livello della Fipav per tutto quello che abbiamo fatto in questi anni, però avremmo fatto tutto ugualmente anche se non fossero arrivati riconoscimenti, promozioni ecc... Tengo molto a precisarlo, perché è una cosa che la Pallavolo Ospedalieri ha nel suo Dna, e tutte le iniziative che partono e si sviluppano qui a Pisa sono solo il frutto di tanta passione per la pallavolo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti, allenatori, dirigenti, atleti, genitori e amici che collaborano con noi aiutandoci a crescere.»
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