Il Tirreno

Pisa

Pisa 1909: arrivano le perizie

Antonio Scuglia
<b>PORTIERI. </b>Lanni va a Grosseto; restano Pugliesi (qui contro il Lanciano) e Adornato; Pisa vicino a Sepe del Napoli (1991)
◗
PORTIERI. Lanni va a Grosseto; restano Pugliesi (qui contro il Lanciano) e Adornato; Pisa vicino a Sepe del Napoli (1991)

Lanni al Grosseto (con polemiche), acquistato Gatto

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Oggi avverrà lo scambio delle valigette diplomatiche, ovvero i periti di Battini (Moretti e il legale Giotti) forniranno a Camilli la loro relazione, e la stessa cosa farà Vincenzo Rispoli, perito di Camilli, nei confronti di Battini. Dopo di che si spera che i due soci, invece di litigare, trattino davvero e uno dei due diventi il vero, unico e soprattutto entusiasta padrone del Pisa.  Ieri intanto è arrivato in città il tecnico Pagliari, al quale va consegnata una squadra in grado di essere plasmata a dovere per fare un campionato degno della città di Pisa. La lista degli Under già acquistati è lunga e potenzialmente appetitosa: Benedetti, Nicastro, Lanzolla, Strizzolo, Falzerano (che firma oggi), Campoli (che parte in ritiro col la squadra: Pagliari deciderà se tenerlo), Berardocco, Benvenga, e da ieri anche Leonardo Davide Gatto, un esterno d'attacco classe 1992 che viene in comproprietà dall'Atalanta. In attesa dei sospirati Over, arriverà anche un portiere Under: si tratta di Luigi Sepe del Napoli, che sostituirà Ivan Lanni. Al ritiro saranno aggregati anche altri due Under (uno sarebbe il centrocampista esterno Pascucci della Cavese).  Già, Lanni: tanto tuonò che piovve. Il Grosseto ha comunicato ieri pomeriggio di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere nerazzurro, classe 1990, acquistato a titolo definitivo. Lanni ha firmato un contratto triennale che lo lega alla società biancorossa fino al 30 giugno 2014. La vicenda di Lanni ha causato molti malumori interni al Pisa. Il club nerazzurro infatti avrebbe voluto monetizzare subito l'operazione o avere quantomeno una garanzia scritta che, se ceduto a terze società, il cartellino risultasse appartenente sempre allo stesso Pisa. Tanto che sembra esistere una diffida in tal senso da parte del presidente Battini. Dall'altra parte Camilli assicura che se il giovane (che a Pisa era riserva e non è più "coperto" dalla regola degli Under per i contributi come titolare), a fine ritiro, non resterà in biancorosso ma sarà ceduto, il ricavato andrà proprio al Pisa, di cui il Comandante è tuttora proprietario per il 51%.  No Tessera no party. Una doccia gelata sugli entusiasmi dei tifosi, fra i quali molti pisani, che chiedono di potersi abbonare senza sottoscrivere la Tessera del tifoso, dopo l'iniziativa promossa dalla Roma: «Gli abbonamenti per la prossima stagione sono subordinati alla tessera», ha deciso ieri l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. L'Osservatorio ha ribadito che la campagna abbonamenti per la stagione calcistica 2011/2012 dovrà proseguire secondo quanto stabilito - da ultimo - nel Protocollo d'intesa tra il ministro Maroni e i vertici sportivi: l'abbonamento, quindi, è subordinato - almeno per ora - al possesso della tessera del tifoso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web