Sicurezza
Pisa ammesso alla Coppa dei grandi
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Carlo Battini Primo turno il 7 agosto. Mercato: si punta forte su Grassi della Lucchese
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PISA. Il Pisa è stato ammesso alla Coppa Italia delle grandi, quella delle squadre di serie A e B. L'ultima volta che i nerazzurri vi hanno preso parte è stato nell'estate del 2008: in panchina c'era Ventura e la squadra venne eliminata al primo turno dal Cittadella, che si impose all'Arena per 2-1. La Coppa Italia Tim prenderà il via domenica 7 agosto. Mercoledì 27 si svolgerà il sorteggio e in quella data dunque si conosceranno luogo e avversario. Ora lo staff tecnico deve valutare i necessari adattamenti al programma della squadra. Sul fronte del mercato, i nomi più caldi sono sempre quelli del terzino destro Benvenga (Varese), del centrale difensivo Campoli (Lazio) e del mediano del Pescara (Berardocco). Per quest'ultimo il Pisa è rimasto senza concorrenti, alla luce dell'esclusione dell'Atletico Roma. Voci anche sull'attaccante ventenne del Genoa Chinellato (ex Reggiana), ma al momento senza conferme. Qualcosa sembra muoversi anche sul mercato degli over. Praticamente gettata la spugna per Fanucchi, bloccato dall'Empoli, è stato confermato da Minguzzi l'interesse concreto nei confronti di Luigi Grassi, che si potrà liberare dalla Lucchese. Classe 1983, è un trequartista: da verificare la collocazione nello schema di Pagliari. Capitolo società. Piero Camilli è in ferie. Tra oggi e domani Carlo Battini incontra l'avvocato Rispoli, che ha fatto la stima del Pisa per il Comandante. La vicenda resta complessa e fluida. Il prezzo della società è il nodo per dirimere i contrasti tra i soci di riferimento. Certo è che bisogna riflettere sull'attuale situazione del club nerazzurro, che ha ancora da onorare pagamenti (a cominciare dagli stipendi di maggio e giugno) per una cifra intorno ai 2 milioni e 400mila euro. In altre parole, chi prende il Pisa parte "in rosso". Già accollarsi questo passivo, cui aggiungere altri soldi per fare la squadra, sarebbe un passo importante. E che sia Camilli che Battini devono prendono in seria considerazione. Proseguono intanto, sul tema, le prese di posizione dei tifosi. Dopo il comunicato del "Vecchio cuore neroazzurro", fanno notare i gruppi della curva Nord, non c'è stata alcuna risposta da parte dei soci dell'Ac Pisa. Gli ultras non gradiscono questa situazione di stallo. «Prima di tutto serve far chiarezza - dicono - non ha senso iniziare una campagna abbonamenti quando ancora non si sa chi sarà il proprietario del Pisa e quali i programmi. Per questi motivi, e per spronare i due soci a risolvere celermente la situazione, invitiamo i tifosi a non sottoscrivere l'abbonamento fino a quando non sarà fatta chiarezza e ci siano decisivi sviluppi societari».
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