Il Tirreno

Pisa

Arriva Benvenga dal Varese

Antonio Scuglia
<b>NAPOLI</b> Sepe con la Primavera azzurra
◗
NAPOLI Sepe con la Primavera azzurra

La Figc "libera" Berardocco e Falzerano, occhi su Sepe

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. In attesa del via libera - da Battini o da Camilli che sia - per gli affari più onerosi, il ds Minguzzi sta rastrellando il meglio degli Under sul mercato. In nerazzurro sono già arrivati i difensori Amedeo Benedetti (1991, Chievo, in prestito) e Nicola Lanzolla (1989, Catania, comproprietà); e gli attaccanti Francesco Nicastro (1991, Catania, (prestito) e Luca Strizzolo (1992, Novara, (definitivo)). Ieri il Pisa ha chiuso positivamente la trattativa per il terzino destro Alex Benvenga (1991) dal Varese: il giovane arriva in comproprietà e dovrebbe essere annunciato insieme al centrale difensivo Alessio Campoli (1992) che, svincolato dalla Lazio, viene acquistato a titolo definitivo. Scelto anche il portiere che sostituirà Lanni se, come sembra, Camilli vorrà portarsi a Grosseto l'attuale numero 12 nerazzurro: è Luigi Sepe, classe 1991, titolare della Primavera del Napoli, e arriverebbe in prestito per giocarsi un posto da titolare alla pari con Pugliesi. Torna ad essere calda, anzi scottante, la pista che porta al centrocampista Luca Berardocco (1991): il Pescara lo aveva promesso all'Atletico Roma ma il giovane ha rifiutato, essendosi già accordato col Pisa. Da ieri è stato riaggregato alla rosa della squadra adriatica, nel ritiro che in serata è stato raggiunto da Minguzzi con chiari propositi di rapimento. Per l'attaccante 1991 Marcello Falzerano (verrà in comproprietà con il Chievo) arriverà ora lo svincolo dalla Salernitana, non ammessa ieri alla C. E i "grandi"? Per Fanucchi continua il tira e molla con l'Empoli che sembra non volerlo mollare (e a quel punto il Pisa tornerebbe all'assalto di Marotta del Bari), per Anselmi c'è un'offerta di scambio già presentata al Barletta da parte dei nerazzurri. Lunga la lista dei possibili partenti, oltre a Lanni: Perez, Gimmelli, Audel, Sereni, Amoroso, Passiglia e Miani.  Gli abbonamenti. Si allarga il fronte delle società che sfidano la Tessera del tifoso: dopo la Roma, anche Sampdoria, Bologna e Padova stanno valutando le modalità. L'ipotesi della Roma, ha spiegato Carlo Feliziani, responsabile della biglietteria, è quella - senza accordi con il Ministero dell'Interno - di «dare a molte persone la possibilità di comprare il carnet di 19 biglietti tutti insieme preventivamente, senza acquisti singoli come capitato lo scorso anno e in tutta sicurezza. E' stato fatto tutto questo confrontandoci continuamente con le autorità, anche se non ci è stata data una risposta ufficiale a questo». Un'altra possibilità allo studio altrove è l'acquisto da parte dei tifosi di un diritto di prelazione sui biglietti, esercitabile partita per partita o mese per mese, o anche una volta per tutte. Tornando a Roma, continua Feliziani: «Ciò che abbiamo fatto noi è garantire l'ingresso preventivo per le 19 partite. Nelle gare a rischio bisognerà vedere poi di volta in volta cosa verrà deciso. La nostra iniziativa è una novità un po' per tutti, noi l'abbiamo sempre letta in maniera positiva, ovviamente se accolta da tutti in questo senso tanto meglio».  Restano i dubbi sulla reazione del Viminale, ma anche la speranza, a Pisa, per i molti tifosi che non vogliono la Tessera per motivi ideologici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web