Sicurezza
Trager: la scalata all'Europa
Fabrizio Del Pivo
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SPADA Matteo Trager in azzurro Spada, l'allievo di Di Ciolo in gara con la Nazionale azzurra
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PISA. Oggi è il giorno del debutto assoluto per Matteo Trager in una gara valida per il titolo Europeo o Monndiale: il ventitreeene in forza alla Club Scherma Pisa Di Ciolo sarà impegnata nella gara a squadre di spada. La competizione assegnerà il titolo di campioni del Vecchio Continente in programma a Sheffield in Inghilterra. Matteo salirà in pedana con Alfredo Rota, Luva Ferraris e Enrico Garozzo: una squadra giovane, a parte Rota, che il tecnico Sandro Cuomo ha deciso di schierare dopo le ultime buone gare effettuate dal quartetto in Coppa del Mondo. E' una decisione che un po' sorprende visto che a farne le spese sono stati atleti molto esperti come Tagliariol, campione Olimpico in carica, Confalonieri, Pizzo e Martinelli. Vedremo se il coraggio del Commissario tecnico sarà ripagato dai suoi ragazzi in pedana e se sarà questo il quertetto azzurro ai Mondiali di Catania in programma ad inizio ottobre. Ma qual è lo stato d'animo del giovane atleta pisano alla vigilia dell'esordio? «E' la mia prima esperienza - risponde Trager - e sinceramente non ho ancora metabolizzato il momento che è particolare. E' una decisione che è maturata in questi ultimi giorni. Onestamente, ci speravo visti i risultati buoni che abbiamo ottenuto noi giovani nelle precedenti gare. E' strano che Cuomo abbia portato agli Europei due formazioni in pratica differenti tra gara individuale e a squadre visto che il solo Rota farà le due gare. I "senatori" ci sono rimasti male, ma, ultimamente, ripeto eravamo andati meglio noi della squadra B rispetto ai cosiddetti titolari». Spiega il giovane pisano: «Siamo un gruppo giovane che ha molta intesa, siamo uniti e abbiamo carattere da vendere e vogliamo dimostrarlo. Comunque, vivo la vigilia serenamente. Dobbiamo stre sereni per dare il meglio come nelle gare passate. Nessuno si aspettava niente da noi ed abbiamo collezionato un secondo posto a Parigi, un terzo a Haidenhaim in Germania ed un quarto a Buenos Aires in gare di Coppa del Mondo. Inoltre, sempre in Coppa, con Paolo Pizzo al posto di Luca Ferraris abbiamo vinto a Stoccolma. Non è detto che non possiamo ripeterci anche in una gara importante come quella di Sheffield. Ricordo che a Parigi Cuomo ci aveva chiesto di entrare nei primi quattro posti, ma noi sapevamo che potevamo fare meglio ed infatti abbiamo battuto i padroni di casa. Questa è un'occasione da sfruttare nel migliore dei modi anche perchè tra due mesi e mezzo ci saranno i Mondiali in casa nostra a Catania». Lo scorso anno Matteo Trager era riserva alla rassegna iridata di Parigi. «Stavolta mi piacerebbe giocare in casa da titolare, anche se sappiamo che le porte non sono chiuse per nesuno ed i giochi sono tutti da fare. E' chiaro che se facessimo bene in Inghilterrra avremmo più chances». «Inoltre, - conclude, - ultimamente, mi esprimo meglio nella gara a squadre che in quella individuale visto che in quest'ultima mi capita spesso di tirare colpi affrettati sbagliando. Nella gara a squadre sono molto più riflessivo. Speriamo di esserlo anche stavolta».
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