Finanza
Viviani: i libri e la nostalgia
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VIVIANI Lex allenatore nerazzurro ai tempi del Pisa E' suo il nuovissimo manuale per gli allenatori
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PISA. Una vita sui campi di pallone, prima come stopper e poi (dal 1982) come allenatore o vice allenatore, insieme a Lucescu, Castagner e Giannini. E un'esperienza sempre più vasta come scrittore, non di novelle, ma... di calcio. Sta avendo un'ottima accogliuenza fra i suoi colleghi e aspiranti tali l'ultimo lavoro di Mauro Viviani, per molti anni protagonista nel Pisa di Anconetani (fu l'ultimo a portarlo all'Anglo-Italiano): "Tutto quello che un allenatore di calcio deve sapere" (Calzetti- Mariucci editori, pagine 223, 18 euro). E, per dirla in due parole, nel suo libro c'è tutto: è un vero manuale d'uso, con 999 nozioni e 41 esercizi di base per l'allenatore dilettante. «Nozioni - spiega lo stesso trainer - proposte con semplicità, frutto di una documentazione attenta e di anni di esperienze in panchina. E materiali esercitativi che permetteranno un concreto, immediato, pratico, lavoro sul campo, anche a chi sta solo iniziando la propria attività». La didattica è sempre stata importante per Viviani. E il suo manuale è organizzato per soddisfare il bisogno primario di colmare, attraverso risposte attente e ponderate, «almeno una parte dei mille dubbi che nel corso degli anni ho dovuto affrontare io stesso». Mauro Viviani è uno dei pochissimi ex-professionisti che ancora svolge la propria attività di allenatore fra i dilettanti con passione e voglia di insegnare. La sua carriera lo ha visto partire come allenatore dall'Isola d'Elba fino alla Serie A e B (Pisa) per lavorare in almeno 20 società, dalla Sicilia al Trentino, per un bagaglio di esperienze unico nel calcio italiano. Da una decina d'anni lavora in Umbria, ma non nasconde un desiderio: «Mi piacerebbe tornare ad allenare in Toscana, per ritrovare le mie radici e stare vicino alla famiglia». Una scelta di vita, se si avvererà, che ha già fatto una volta pagando un prezzo molto alto: «Era il 1994, avevo vinto la C1 con Castagner a Perugia e mi richiamò a Pisa Romeo Anconetani. I nerazzurri erano retrocessi, dovevo rinunciare alla B ma lo feci con il cuore: non potevo dire di no a Romeo e a Pisa. Ma ad agosto la società fallì». E Viviani perse un treno che non ripassò più. «Pazienza, ho fatto quello che mi diceva il cuore», spiega il tecnico. Che negli ultimi anni ha scritto anche altri testi tecnici, oltre al volume «Il Signor nessuno e il presidente»: «L'eserciziario del calcio», «Il cento schemi» e «Il modulo 4-4-2» per allenatori.net A.Sc.
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