La manifestazione
Maxibasket. Le rappresentative azzurre Over 40 si fanno onore ai Mondiali di categoria in Brasile
Super Cempini: l'Italia è seconda
Massimo Berutto
◗
PALLACANESTRO. Da sinistra Marazzato, Guerrini e Cempini Settime le donne, con Marazzato coach e Laura Guerrini in campo
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Pisani protagonisti, ma con un pizzico di rammarico, ai mondiali di Maxibasket disputati a Natal in Brasile. Gli uomini della Nazionale Over 40, spinti dai canestri di Andrea Cempini, hanno dominato il torneo, perdendo un'incredibile finale con i padroni di casa (76-80, nonostante i 26 punti del nostro concittadino). L'Over 40 femminile, guidata in panchina da Federico Marazzato e in campo da Laura Guerrini, si è dovuta accontentare di un onorevole settimo posto dopo tante (troppe) sconfitte di misura. La spedizione maschile ha arricchito il proprio palmares con il titolo Over 45 (confermandosi in vetta al mondo nella categoria) e con un altro argento, nella competizione Over 50. Sul mancato oro degli ultraquarantenni pesa un'inconcepibile decisione arbitrale ad un secondo dalla fine: 5 tiri liberi assegnati (per un fallo su tiro da 3 e per il comportamento antisportivo di un brasiliano) e poi annullati da un'anticipata conclusione delle ostilità. In Brasile è successo di tutto: le maglie azzurre erano state bloccate alla dogana, sequestrate come presunto oggetto di commercio, e il cestista azzurro Steve Carney, provvisto di passaporto statunitense, era stato costretto a fare ritorno momentaneamente in Italia per recuperare i documenti portoghesi. La Nazionale femminile di Marazzato ha dato battaglia, ma non ha raccolto per quanto ha seminato. All'esordio contro l'Argentina A una sconfitta di un solo punto dopo un supplementare (avendo dilapidato un vantaggio nel tempo regolamentare), con il fuso orario ancora da smaltire ed il contorno di qualche discutibile decisione arbitrale. Tanta sfortuna anche in gara 2, davanti al Brasile A (detentore del titolo Panamericano), in una palestra gremita di festosi tifosi locali: sotto di 3 avendo sprecato 5 tiri liberi negli ultimi secondi dell'incontro. Le battute d'arresto di misura hanno consentito alla rappresentativa azzurra di passare comunque il primo turno come migliore terza, costringendola però ad affrontare la Lettonia, detentrice del titolo europeo. Contro il team che di lì a poco avrebbe conquistato anche il campionato mondiale, Guerrini e socie hanno contenuto il divario a 16 punti. Nel girone di consolazione, valido per le posizioni dalla quinta all'ottava, ancora un passo falso di pochissimo (-2 di fronte all'Argentina B) e poi finalmente un meritato e rotondo successo (+25) ai danni del Brasile B. Alla fine un settimo posto, che comunque migliora di un gradino il risultato dei Mondiali di Praga 2009. «In alcuni momenti - commenta coach Federico Marazzato - ci sono mancate lucidità e concentrazione, così non abbiamo avuto continuità nel nostro gioco offensivo e difensivo. Ma principalmente la dea bendata non era dalla nostra parte. In ogni caso le atlete hanno dato il massimo e io sono soddisfatto». Il ringraziamento del tecnico «va a Laura Guerrini e alle altre partecipanti: Isa e Antonella Lobuono (entrambe con un trascorso nel basket pisano, ndr), Rita Bruzzesi, Monica Bastiani, Cristiana Gnucci, Rita Petazzoni, Bruna Lucchetti, Natascia Venturini, Laura Fabbri, oltre al team manager Lisa Ricci e alla dirigente accompagnatrice Vilma Pantani». Già lanciato il guanto della sfida in vista degli Europei, che si disputeranno nel 2012 anno in Lituania: l'Italia femminile vuole partecipare con due squadre, Over 40 e 45, sperando nell'aiuto della Federazione e di eventuali sponsor.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
