Il Tirreno

Pisa

Presi Campoli, Lanzolla e Nicastro

Antonio Scuglia

Gli annunci ufficiali sono attesi in giornata. Matteo Anania al Perugia

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 PISA. Prende corpo il mercato nerazzurro. Ieri sera la delegazione pisana all'Atahotel Executive di Milano (il dg Palmas, il ds Minguzzi e il segretario generale Sabatini) ha concluso felicemente una serie di trattative in etrata e in uscita, anche se l'ufficialità arriverà solo oggi. E' fatta per il difensore classe 1992 della Lazio Alessio Campoli, 190 cm, già azzurro Under 17 e poi frenato da un infortunio: il giovane partirà in ritiro con il Pisa. Ok anche per i due catanesi Francesco Nicastro, attaccante del 1991, e Nicola Lanzolla, centrocampista del 1989: ieri sera mancava solo la firma del dg del Catania ma l'accordo c'è. Matteo Anania ha firmato per il Perugia, mentre slitta a oggi la rescissione di Ludovic Saline. Non è un mistero l'interesse del Grosseto per Lanni e Ilari: il primo potrebbe anche partire se Pagliari non lo considererà titolare (è del 1990), il secondo invece sembra intoccabile. Tornando agli arrivi, si attendeva la firma del Pescara per l'arrivo di Luca Berardocco, centrocampista del 1991, ma gli adriatici lo hanno inserito in una trattativa con l'Atletico Roma. Il giocatore ha però rifiutato: vuole il Pisa. Si spaera che la cosa vada a buon fine. Smentito invece l'interessamento per il difensore Alessandro Fabbro (1981) svincolato dalla Juve Stabia. Riparte il doppio attacco per due freschi "ex": Fanucchi dell'Empoli - il suo club però insiste per una robusta contropartita economica - e Anselmi del Barletta.  Parlano i tifosi. Signori, decidetevi e fate presto. E' questo il succo del messaggio emerso dal direttivo del comitato Vecchio Cuore Nerazzurro, ovvero i tifosi che possiedono l'1% delle quote del club in rappresentanza della città. Il comitato (Curva Nord, Centro di Coordinamento, Associazione Cento, Disabili) si è riunito mercoledì al Tower Plaza: due ore e mezza di discussione che ha fruttato una presa di posizione unanime. Che ora viene resa pubblica dal presidente, l'avvocato Andrea Bottone: «Si fa monito a tutti - scrivono i tifosi - che fare parte della società della nostra città è un privilegio da assolvere con grande senso di responsabilità; è dunque inammissibile assistere ad una società ingessata ed inattiva, come ad esempio avvenuto nell'ultima assemblea, dove tutta Pisa si aspettava un progetto per il futuro, ed invece niente è accaduto. E'il momento di fare un deciso passo avanti per l'interesse del Pisa, evitando polemiche individuali che non portano a niente».  Secondo il comitato «oggi è necessaria una svolta perentoria, e se il problema è il valore delle quote, ci aspettiamo che chi è veramente interessato ad acquistare, faccia una offerta immediata, consapevoli che entrambi i soci possono individuare il valore senza ritardo. In caso di contestazione sul valore, la città si rivolgerà direttamente al Sindaco per la nomina di un perito sopra le parti, al quale le stesse parti si dovranno rimettere. Si diffida chiunque da personalismi ovvero perdite di tempo che feriscono il cuore di una città che custodisce gelosamente la propria squadra, speranzosi che i programmi e le promesse fatte alla tifoseria vengano rispettate. Ricordiamo ancora una volta ai due soci che al momento dell'acquisto del Pisa (solo due anni fa), promettevano un progetto serio, ambizioso e duraturo nel tempo. Questo è quello che la città aspetta e pretende, ed invitiamo quindi Camilli e Battini a rispettare in un modo o nell'altro questi programmi».

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