Il Tirreno

Pisa

Cittadella dello sport, esempi a confronto

Lorenzo Vannozzi
I campi tra via Pietrasantina e via San Iacopo dove sorgerà la cittadella dello sport
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I campi tra via Pietrasantina e via San Iacopo dove sorgerà la cittadella dello sport

Catania e Firenze: il primo ok, il secondo con seri problemi

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 PISA. Il recente terremoto scatenato da Piero Camilli che lo ha portato ad annunciare la volontà di vendere la sua parte di quote dell'Ac Pisa pare sia partito da alcuni problemi riguardanti il progetto della Cittadella dello Sport. Ma è così importante questo tipo di struttura?  Abbiamo provato ad analizzare due situazioni diverse come Catania e Firenze: nella prima è da poco stato inaugurato il nuovo centro "Torre del Grifo", mentre nel capoluogo toscano da mesi ormai va avanti la querelle tra il comune e i Della Valle che sembra pian piano far tramontare il progetto. Il 18 maggio è stato inaugurato "Torre del Grifo", centro sportivo che rappresenterà per anni la casa del Catania fondamentale per migliorare il lavoro.  Sono presenti quattro campi, due dei quali in erba sintetica, oltre ad un centro benessere con ristorante e albergo, un centro medico, due piscine, due sale stampa e tutto quello che serve per la crescita di squadra e società.  Nella vicina Firenze invece i problemi non mancano. L'area scelta dai Della Valle, per la quale presentarono anche un progetto con stadio nuovo, centro sportivo e parco giochi, ha avuto più di un problema in primis perché al momento è posta sotto sequestro e poi perché adiacente all'aeroporto; proprio per questa ragione un eventuale via ai lavori precluderebbe quasi inevitabilmente la crescita dell'aeroporto. Questi, sommati ad altre problematiche di vario tipo, sono le ragioni di alcune frizioni tra la proprietà viola e il sindaco Renzi.

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