Sicurezza
Il Migliarino sogna la serie B
Volley. Ha sconfitto il Camaiore e ora l'aspetta la sfida di ritorno
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MIGLIARINO. L'aggettivo "memorabile" ben si addice alla serata vissuta dalla società Migliarino Volley: protagonisti i ragazzi in campo e la panchina, tutti uniti nel voler sconfessare un pronostico basato sulla prestazione incolore della gara di andata. La prestazione, perfetta anche da un punto di vista mentale, ha premiato gli sforzi. Sconfitto il Camaiore, ora lotterà per la serie B. La cronaca: Baglini in campo con Binioris-Wiegand in diagonale, Martini-Di Fulvio al centro, Garruto e Grassini M. laterali, Grassini R. libero. Camaiore risponde con Dati-Sisti, Bernieri-Nannini, Poli-Cappellano, Cei libero. Chiti, mattatore della gara di andata, si accomoda in panchina, un po' a sorpresa. L'inizio è di marca biancorossa: la tensione si taglia col coltello, ma i ragazzi di Grassini sono ordinati e lavorano subito bene a muro, tallone d'Achille del match di andata. Camaiore si affida a Poli e al vecchio guerriero Sisti, sfrutta qualche errore in attacco dei padroni di casa e si propone addirittura avanti sul 18-19. La partita è emozionante, gli ospiti, partiti contratti, fanno un pensierino al blitz, ma a rimettere le cose in chiaro ci pensa Martini, che prende Poli a muro sul 22-22: al di là del punto, è un segnale, quasi squillasse una tromba, la squadra moltiplica gli sforzi e chiude con Wiegand il punto del 25-23. Brutto colpo per il Camaiore che dopo aver giocato bene si trova sotto di un set: gli ospiti accusano e al rientro in campo vanno subito sotto pesantamente (6-0). La gara prosegue con Migliarino sempre avanti, Grassini inserisce dalla panchina Biancalani e Luperi dando il là al valzer dei posti quattro, alla ricerca della migliore condizione e prestazione di ognuno; il vantaggio biancorosso è sempre notevole, dalla panchina ospite si alzano Masi e Chiti per il doppio cambio e anche questa volta, se non altro a livello scaramantico, è una mossa che funziona, perché i locali tra un'incertezza e un errore si fanno rosicchiare i punti e sorprendere sul 20-20. Il time-out di Grassini scuote i ragazzi e il break al servizio porta Migliarino sul 24-21. Da lì, un "thrilling" degno del miglior sceneggiatore: i biancorossi sbagliano malamente al servizio, 24-22, Bernieri in battuta porta Camaiore fino al 24-25, poi sbaglia a sua volta, Garruto dai nove metri contribuisce ad operare il contro-sorpasso (26-25), quindi..sbaglia, ma è "salvato" da Masi che mette in rete ancora la battuta (26-27) e sullo scambio successivo Migliarino chiude. Da partita riaperta a 2-0 per l'avversario, Camaiore vacilla a livello mentale e nel terzo set parte subito sotto, giocando con il morale sotto i tacchi. Nella Ctc i posti quattro stavolta sono Biancalani e il rientrante Imbriolo, mentre di là dalla rete Chiti non riesce a ripetere l'exploit dell'andata e torna fuori per Sisti sugli ultimi scambi. Il vantaggio Migliarino oscilla ma non scende mai sotto i tre-quattro punti, Martini è un fenomeno sia in attacco che a muro e anche Riccardo Grassini, in buone condizioni fisiche, giganteggia: dopo una battaglia sportiva serrata, il finale è quasi in surplace, ma all'ultimo pallone la palestra esplode e si riversa in campo. Tra abbracci, sorrisi e pacche sulle spalle, sulle labbra di tutti riecheggia lo stesso refrain: "Sabato tutti a Camaiore". Ore 21: passa il treno della serie B. Ctc Baglini Migliarino 3 Euronavi Camaiore 0 Parziali: 25-23, 28-26, 25-20 Ctc B. MIGLIARINO: Grassini M. (k), Binioris, Wiegand, Martini, Di Fulvio, Garruto, Biancalani, Luperi, Tamburini, Imbriolo, Verdecchia, Grassini R. All. Grassini C. 2º All. Puccini D.A. Micheletti, Fisioterapista Pardini.
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