Il Tirreno

Pisa

Il Cus stecca la finale playoff

Massimo Berutto
Un’azione sotto canestro dei giocatori del Cus Pisa
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Un’azione sotto canestro dei giocatori del Cus Pisa

Battuto dal Castelnuovo resta in Prima Divisione

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 PISA. È andata male al Cus Pisa nella finale playoff di Prima Divisione maschile. L'ultimo posto disponibile per il prossimo campionato di Promozione è stato conquistato dal Cefa di Castelnuovo Garfagnana, vittorioso sugli universitari per 66-55 nel campo neutro di Lastra a Signa. Peccato, perché i gialloblu hanno avuto due occasioni per ottenere il salto di categoria, ma le hanno fallite entrambe (la prima con Montespertoli).  Fra le quattro semifinaliste la formazione dell'ateneo sarà l'unica a rimanere in Prima Divisione (salvo ripescaggio), dopo aver prevalso nelle prime due fasi di campionato e nello spareggio di qualificazione. Come al solito lucida e serena è l'analisi del coach Matteo Giaconi: «Abbiamo perso di 11 punti una gara nella quale non siamo mai riusciti a raggiungere gli avversari nel punteggio. Siamo partiti male, ma poi abbiamo recuperato. Negli ultimi due quarti siamo sempre stati sotto, oscillando fra 1, 3 e 5 punti di distacco. Non abbiamo mai messo pressione ai nostri rivali, che hanno segnato soprattutto da tiro libero. Quando hanno piazzato una bomba, si sono portati a +8 e la partita è finita. Noi invece, per la seconda gara consecutiva, abbiamo collezionato lo 0% da 3 e solo il 50% dai liberi».  Il tecnico pisano non si risparmia un'onesta autocritica: «Forse dovevo cambiare qualcosa quando ho visto che la partita stava sfuggendo di mano. Secondo me siamo migliori rispetto a come abbiamo giocato, anche se non posso dire che siamo più forti di Castelnuovo. Con la squadra che avevamo, dovevamo vincere il campionato».  È il momento dei bilanci: «Abbiamo perso soltanto 5 partite, ma potevamo fare molto di più, soprattutto nei periodi di pausa e nel precampionato. Purtroppo molti giocatori non sono pisani e devono tornare nelle loro città per le vacanze. Bisognerebbe creare un forte gruppo di ragazzi della zona, almeno 5-7 elementi. Ma non è facile. Ringrazio i senatori della squadra e soprattutto Salvetti, che purtroppo non è riuscito a fare la differenza. Ci siamo allenati bene nell'ultimo periodo, ma in quel momento potevamo solo mantenere la forma già acquisita».  Il discorso casca sempre, come attratto da una enorme calamita, sulla sconfitta decisiva: «Di fronte al Castelnuovo, che andava a mille, noi non siamo riusciti tenere lo stesso passo. Abbiamo provato ad abbassare i ritmi, ma non è il nostro modo di giocare. Con Montespertoli ci poteva stare di perdere, ma contro Castelnuovo dovevamo avere maggiore carica agonistica».  Tempo di ripartire, perché nello sport non ci si ferma mai. In attesa di definire la nuova stagione il Cus apre gli allenamenti a chiunque voglia mettersi in gioco. Non saranno blande sedute di fine stagione, bensì, come lo scorso anno, rappresenteranno l'occasione per selezionare nuovi acquisti anche fra chi si proporrà spontaneamente. Per informazioni www.cuspisabasket.it.

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