La manifestazione
La Ies Sport centra il secondo posto
Massimo Berutto
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Le ragazze festeggiano la promozione Basket. Il coach Mori, prima del commiato, parla dei successi della squadra
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PISA. Luca Mori, prima di lasciare la Ies Sport femminile, ha centrato il suo ultimo obiettivo. La promozione nella nuova serie B nazionale era già in cassaforte da mesi (destinata alle prime 6 squadre), ma il tecnico livornese aveva fissato nel secondo posto il traguardo stagionale, dietro all'imprendibile Empoli. Grande soddisfazione nelle parole di Mori: «La gara con Montecatini (terminata 66-59, ndr) è stata la migliore di tutta la stagione. La squadra si è espressa ai livelli più alti e ha saputo reagire nel momento più difficile, dimostrando una crescita caratteriale, nell'aspetto in cui eravamo più carenti. Sono contento che Pisa sia tornata in un palcoscenico più importante, al termine del mio triennio come allenatore. Da ora in poi io sarò il primo tifoso di questa squadra. Adesso sento la necessità di staccare la spina. Ringrazio la società e il nostro sponsor Tabaccheria Renda». Al momento dei saluti il coach passa in rassegna tutte le sue ragazze. Laura Guerrini. «Tre stagioni fa non sapeva neppure se avrebbe continuato a giocare. A 48 anni ha dato un contributo importante, riuscendo ad essere determinante in alcune partite. Secondo me ha ancora qualcosa da dire nel basket». Sara Renda. «È riuscita a stare vicina alla squadra pur non potendosi allenare per problemi fisici. Quando li ha superati, ha dato un notevole contributo sotto le plance». Chiara Montagna. «Esemplare sotto il profilo comportamentale e dell'impegno. Ha svolto un numero impressionante di allenamenti anche con la squadra di serie C, dimostrando una crescita tecnica e arrivando a giocare da playmaker». Valentina D'Alessio. «Ha vissuto una stagione altalenante, se confrontata al bagaglio tecnico. Quando si è espressa ai suoi livelli ha portato la squadra a 60 punti, sufficienti per vincere, vista la nostra solidità difensiva». Francesca Franceschini. «Dopo aver giocato in campionati nazionali è tornata in una dimensione regionale sulla spinta del legame con la società. Ha messo a disposizione della squadra il suo bagaglio tecnico e un fisico possente. So di aver avuto giocatrici come lei che altre squadre non potevano schierare». Ingrid Lupi. «Si è accollata a sue spese i viaggi fra San Miniato e Pisa pur di stare con noi. Una giocatrice, con un passato in A2 e B d'eccellenza, che ha lavorato con spirito combattivo». Silvia Armani. «È cresciuta in cabina di regia. Contro Montecatini ha segnato 4 punti decisivi». Sara Sparvoli. «Ha dimostrato di essere cresciuta. Una giocatrice tattica, che può ricoprire più ruoli e con notevoli mezzi fisici». Giulia De Vincentiis e Carolina Pasero. «Due ragazze venute dalla Gmv, che con noi hanno avuto la possibilità di calcare di nuovo i campi di gioco. De Vincentiis, con i suoi mezzi fisici, si è rivelata un'indispensabile arma tattica, arcigna in difesa». Irene Macchi. «Non ha potuto terminare la stagione per motivi personali, ma ci è sempre stata vicina, rimanendo in contatto con la squadra». Ilaria Scuderi e Anna Lapucci. «Due under 19 che sono cresciute molto in questa stagione». Chi sarà il successore di Luca Mori? L'ipotesi più accreditata rimane la promozione di Stefano Zari, attuale vice allenatore e coach della seconda squadra in serie C. L'ex trainer del Cus maschile sta completando gli studi per acquisire il patentino. Una decisione definitiva probabilmente sarà presa nella prossima riunione societaria del 14 giugno.
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