Il Tirreno

Pisa

La finale playoff è un risultato storico per lo Sporting Club

Carlo Palotti
La finale playoff è un risultato storico per lo Sporting Club

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 PISA. Al Pisa Sporting Club sarebbe bastato il pareggio a reti bianche per accedere alla finale nazionale dei play-off di Eccellenza e alla fine, dopo 90 minuti tiratissimi contro il Fidenza, lo 0 a 0 è arrivato e la festa è potuta iniziare.  In casa neroazzurra la gioia per il traguardo raggiunto va di pari passo con quella della società, che con questo risultato, tocca nuovamente il punto più alto della propria storia. Il Pisa Sc come l'altra toscana Sansovino, entrano così a far parte del ristretto numero di squadre (14) ancora in lotta per la promozione in Serie D; domenica 12 giugno (ore 16, San Giuliano) i neroazzurri affronteranno i marchigiani della Vis Pesaro nella finale di andata play-off.  Sudore e cuore. Chi pensava al Fidenza come ad un avversario semplice da affrontare, si sbagliava ed anche di molto. I ragazzi di mister Gabriele Lazzerini nel doppio confronto con gli emiliani hanno dovuto sudare le famose 7 camice, strappando la qualificazione solamente grazie al cuore ed alla corsa. La fortuna poi non si è fatta attendere e al momento decisivo, ha dato quell'aiuto che sempre fa parte delle grandi imprese sportive. Si, perché di grande impresa a questo punto dobbiamo parlare quando raccontiamo le avventure di Pellegrini e compagni. Nata sotto i migliori auspici nel luglio 2010, la cavalcata del Pisa Sporting Club era subito iniziata con risultati positivi contro avversari di spessore in amichevole, ma con l'andare della stagione, altre forze (vedi Pistoiese) in campionato avevano poi preso il sopravvento lasciando ai neroazzurri solamente il trionfo in Coppa Italia.  Chiusasi in anticipo anche quella strada allora, il Pisa Sc aveva dovuto rivedere i propri piani cercando fino a due giornate dal termine della stagione regolare l'accesso ai playoff regionali. Quattro battaglie in altrettante gare con Pro Livorno e Massese hanno regalato l'accesso agli spareggi nazionali, ed il successo nel doppio confronto con il Fidenza, il prolungamento del sogno fino alla finalissima nazionale.  Infortuni e prossimi avversari. Le difficoltà affrontate nelle 44 gare ufficiali disputate fin qui dal Pisa Sc, in questo ultimo stralcio di stagioni iniziano a farsi sentire. Il risultato, infortuni a ripetizione e qualche grattacapo in più per mister Lazzerini. A Fidenza i neroazzurri persero Tamberi, migliore in campo fino a quel momento e uomo capace di creare la superiorità numerica sugli esterni; nel ritorno invece, Brega ha dovuto mollare la presa anzitempo per un risentimento muscolare e Malventi per un problema agli adduttori. In settimana lo staff medico darà i primi responsi, ma ad oggi la situazione dei tre non appare delle migliori. Molto dovrà quindi fare il mister neroazzurro per ripensare l'11 da mandare in campo contro la corazzata Vis Pesaro 1898, squadra di blasone, arrivata in finale uscendo vincitrice da uno dei migliori tornei di categoria a livello nazionale, quello marchigiano. Già ai quarti di Coppa Italia il Pisa Sc aveva avuto a che fare con l'Ancona, perdendo di misura ed immeritatamente in casa dei dorici e subendo la stessa sorte nel ritorno a San Giuliano. I pesaresi in campionato hanno steccato di più chiudendo alle spalle di Fermana, Tolentino ed Elpidiense; ma si sono imposti poi nei successivi playoff.

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