Il dolore
Pistoia: le giovanili a Birindelli
M.B.
◗
EX PISA Birindelli e, sopra, Cabrini Cabrini torna in panchina, in Eccellenza
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Da un ex terzino bianconero all'altro. Il primo destro e il secondo sinistro. Tutti e due con un passato in nerazzurro ed entrambi pronti a rimettersi in discussione nei campionati dilettantistici. Alessandro Birindelli è il nuovo responsabile del settore giovanile della Pistoiese (neopromossa in serie D) mentre Antonio Cabrini sarà l'allenatore del Vigevano (società appena retrocessa dalla D all'Eccellenza lombarda). Birindelli a Pistoia. Un rientro in una veste nuova di zecca, per dimenticare le amarezze che hanno caratterizzato la fine della carriera da calciatore. Dopo la retrocessione nella sua Pisa (a due passi in area dal "killer" bresciano Zambrella), il bis 12 mesi dopo nel Pescina, sceso in C2 (e poi anch'esso fallito) per un gol subìto nel chilometrico recupero della gara di playout a Foggia, sospesa 18' a causa di intemperanze del pubblico locale. Una beffa dietro l'altra, a partire dalla retrocessione in B con la Juventus (nel 2006) e dalla lunga inattività nell'anno del ritorno in A (solo 7 presenze nel 2007-08). Dall'estate 2010 nel calcio italiano si erano perse le sue tracce, ma semplicemente... perché era all'estero. Appese silenziosamente le scarpette al chiodo, Birindelli aveva deciso di accompagnare un altro ex juventino, Dario Bonetti, designato commissario tecnico dello Zambia. Il rientro in patria e nella nostra regione per una nuova avventura, nel tentativo di ricostruire dalle fondamenta la decaduta Pistoiese, cercando di attrarre talenti locali in erba da far crescere con la maglia arancione. Cabrini a Vigevano. Il bell'Antonio aveva lasciato la Pisa calcistica dopo un buon finale di stagione nel 2003-04 e in seguito alla gara persa all'Arena con il Pavia nel campionato successivo (fatale il gol del futuro nerazzurro Ciullo). Curiosamente da una squadra della stessa provincia lombarda riparte la sua avventura calcistica, tre gradini più in basso rispetto alla Prima Divisione. Esaurita la permanenza rossocrociata, Cabrini aveva allenato il Novara (annata 2005-06) ottenendo un discreto ottavo posto in C1. Inutile l'attesa di una chiamata dalla serie B, poca fortuna da ct della Siria (nel 2007). Poi esperienze variegate extracalcistiche: la partecipazione all'Isola dei famosi, la pubblicazione di un romanzo (dal titolo Ricatto perfetto), le lezioni all'università Carlo Bo di Urbino (facoltà di Scienze Motorie) e l'ingresso in politica sotto le insegne dell'Italia dei valori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
