Italia
Lordinanza del Gip di Cremona
Benevento-Pisa, ecco chi voleva imbrogliare
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ACCUSATO. Beppe Signori 1 MINUTI DI LETTURA
CREMONA. Secondo l'accusa, «venivano compiute, tra l'altro, le seguenti attività fraudolente tendenti alla manipolazione del risultato. Paoloni, portiere del Benevento, garantiva il suo apporto nel corso della partita; riferiva, quindi, all'Erodiani, di informare Signori che tutto era a posto ed Erodiani preannunciava che avrebbe portato Bologna, sede del gruppo di scommettitori, i suoi titoli di garanzia; Erodiani chiamava Bruni al quale comunicava la conferma e il secondo preannunciava che avrebbe avvisato il Signori dell'accordo; Erodiani confermava che avrebbe portato a Bologna le sue garanzie; Tisci informava Bellavista che per la partita Benevento-Pisa aveva contattato l'organizzazione degli "Zingari" per un anticipo di 40.000 euro da consegnare ai giocatori corrotti; Bellavista informava Erodiani che gli "Zingari" erano disposti a consegnare ai giocatori corrotti 50.000 qualora fosse stato garantito l'"Over" e l'"Handicap". Erodiani riferiva, poi, a Paoloni la somma che gli Zingari erano disposti ad impegnare per la corruzione».
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