Proteste
Battini: «Bisogna aspettare»
A. Scuglia-F. Loi
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Battini in occasione del derby di Lucca Ac Pisa e Cittadella dello sport, Camilli prende tempo
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PISA. Come previsto, Piero Camilli ieri non è arrivato a Pisa. Gli altri soci lo vedranno in occasione dell'assemblea, che sarà convocata intorno al 10 giugno: «Lunedì faremo la convocazione - afferma il presidente Battini, - per chiudere la stagione appena finita e programmare quella nuova». Battini ieri era regolarmente al suo posto e insieme alla figlia Carla ha incontrato, nello studio dell'avvocato Bottone, Stefano Sbrana e Federico Tumbiolo, soci rispettivamente dell'Ac Pisa e (come rappresentante di Andrea Bulgarella) della società per la Cittadella dello sport. In assenza di Camilli non si è definita la vicenda Cittadella, ma Bottone ha inviato un fax al Comandante chiedendogli di definire nei dettagli i termini della sua partecipazione. I primi di giugno infatti bisognerà formalizzare l'acquisto dei terreni e i soci pisani della cordata vogliono fare presto per rispettare i tempi: insomma vogliono esserci in ogni caso, sperando che il loro programma sia lo stesso di Camilli ma disposti, in caso di dissenso, a procedere comunque. Il Comandante prende tempo, anche per cominciare a pensare al nuovo Pisa, e questo chiaramente provoca sia qualche tensione fra gli sportivi sia qualche problema di coordinamento con il resto del club di piazza Mazzini: il commercialista Cesare Cava sta lavorando molto per compattare le parti e le loro diverse esigenze temporali, compito non sempre facilissimo. Battini getta comunque acqua sul fuoco: «Si va in là con i tempi, è vero. Ma bisogna considerare che, come ci è stato comunicato dalla presidenza della Lega, la situazione della serie C è molto frammentaria. Pare che solo 66-68 club in tutto possano iscriversi. E questo vuol dire non solo che non conosceremo presto format e avversari, ma anche, e soprattutto, che decine e decine di giocatori di buon livello si libereranno gratis. Con Camilli non ci sono problemi, ci siamo sentiti anche ieri». Quindi «bisogna aspettare. Con Pagliari ho parlato io ed ha parlato Camilli: l'allenatore ci ha espresso i sui desiderata». Ieri comunque è stato possibile definire un primo tassello della prossima stagione: il settore giovanile. «Presenteremo sette squadre al via - dichiara il presidente. - Andiamo dai Pulcini 2000/01 alla Berretti. E faremo anche la scuola calcio: è il momento di entrare in grande stile in un settore così importante».
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