Sicurezza
Un trionfo che porterà la serie D
Carlo Palotti
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MASSESE-PISA. Il gol-vittoria di Costantino Quasi certo il ripescaggio per i ragazzi di Donati. Tensione a fine gara
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MASSA. Il gol di Costantino a pochi minuti dal termine della finale play- off di Eccellenza Toscana girone A, regala ai Pisa Sporting Club ridotto in dieci dal sesto minuto della ripresa una vittoria entusiasmante, a tratti mitica. Grazie a questo risultato i nerazzurri di mister Gabriele Lazzerini accedono di diritto alla fasi nazionali del torneo dove incontreranno il Fidenza (già incrociato e battuto agli ottavi di Coppa Italia), ipotecando la possibilità di essere ripescati in Serie D. Niente ufficialità, ma l'obiettivo è vicinissimo. Quando gli aquilotti apuani incontrano il Pisa Sporting Club, i secondi portano via sempre risultati incredibili. Considerando le ultime quattro partite disputate in campionato tra le due contendenti, l'unica costante è rappresentata dalla capacità dimostrata dai neroazzurri di saper ribaltare situazioni sulla carta molto più che ingarbugliate. Nel girone di andata Pellegrini e compagni sotto di una rete ed in inferiorità numerica, vinsero 3 a 2 in extremis grazie alla rete di Brega. Nel ritorno Tamberi a pochi minuti dal termine, con un gol da cineteca regalò ai suoi un pareggio fino a quel momento insperato. Se poi consideriamo il doppio confronto play-off, con l'andata pareggiata 1 a 1 a San Giuliano Terme in 9 contro 11 e sotto di una rete, anche la fondamentale vittoria ottenuta ieri, risulta come il normale epilogo di un uno scontro più che dominato. Come dopo il doppio confronto con La Pro Livorno Sorgenti, il Pisa Sc ha voluto festeggiare la vittoria tenendo fede al fioretto fatto durante la settimana di avvicinamento al match di Massa. In semifinale i neroazzurri festeggiarono tuffandosi nel mare di fronte a Livorno, ieri buttandosi in quello di Marina di Pietrasanta. Sul bus neroazzurro però, la festa è iniziata fin da subito con canti e balli, anche se all'esterno dell'impianto massese alcuni supporters locali avevano danneggiato le autovetture dei tifosi pisani giunti nella città apuana. Donati, bestia nera della Massese. Massimo Donati come dirigente del Pisa Calcio aveva dato un dispiacere alla Massese cinque anni fa, quando il club nerazzurro si salvò ai playout di C1 contro i bianconeri. E ora, come presidente dell'"altro" Pisa, lo Sporting Club, raddoppia: i nerazzurri espugnano lo stadio degli Oliveti con un uomo in meno e volano verso la D. Dopo partita caldo. Tensione a fine partita tra i tifosi della Massese e alcuni giocatori del Pisa Sc. I nerazzurri, come era logico, al termine della partita che avevano vinto segnando la rete decisiva in inferiorità numerica, si sono messi a fare festa in mezzo al campo. La festa, oltre ai giocatori bianconeri, ha dato fastidio anche a chi era sugli spalti e così sono partiti cori contro il Pisa Sc. Attimi di vera tensione, tanto che qualcuno ha temuto che gli ultrà potessero entrare in campo. Invece ha vinto il buon senso, a parte gli isolati atti di teppismo di cui abbiamo appena riferito, e la calma piano piano è tornata nello stadio. Non all'esterno, però. Tanto che i carabinieri hanno deciso che era meglio scortare il pullman nerazzurro fino al casello autostradale per evitare spiacevoli sorprese nel tragitto di ritorno. Fuori dallo stadio degli Oliveti tanta amarezza da parte dei ragazzi locali che credevano di poter fare festa dopo tanti anni di amarezze.
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