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GLI SPOGLIATOI

Agli Oliveti la festa diventa tutta nerazzurra

<b>FINE GARA. </b>Nervosismo
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FINE GARA. Nervosismo

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 MASSA. Al termine del match, nella chiassosa sala stampa del Degli Oliveti, per la prima volta dall'inizio della stagione è il presidente onorario Gianfranco Grassini a prendere la parola: «Sono sempre stato a fianco del presidente Donati e del vice presidente Busti. Le voci su una mia possibile partenza per altri lidi non rispecchiano il vero, ringrazio tutti i ragazzi per le forti emozioni provate durante l'anno».  «La squadra ha lottato - continua il presidente Massimo Donati - ottenendo l'obiettivo dei play-off regionali. Stasera festeggeremo, ma già da martedì torneremo a pensare al Fidenza». Tra i più scaramantici dell'ambiente neroazzurro, ecco le parole di un emozionato Stefano Busti: «Dobbiamo ringraziare tutto il Pisa Sc, i ragazzi, i dirigenti, i nostri tifosi. Anche nei momenti più difficili non abbiamo mollato la presa, mantenendo il giusto atteggiamento».  In chiusura il commento di Alessandro Baroni, schierato al centro della difesa al posto dello squalificato Pellegrini e vincente nello scontro diretto contro lo spauracchio Igor Zaniolo: «Che dire, alla fine mi sono anche fatto regalare la sua maglia. Scherzando in estate, dissi al presidente di prendermi per provare a salire di categoria; per ora rimaniamo in corsa per l'obiettivo. Zaniolo è sicuramente una dei migliori attaccanti che mai ho incontrato in carriera, già ai tempi del Pisa Calcio. Metterò la sua maglia tra le cose importanti che in carriera sono riuscito a conquistare».  Dall'altra parte il capitano bianconero Luca Marcuccetti chiede scusa ai tifosi. «Abbiamo un pubblico incredibile che ci fa sentire dei giocatori professionisti - ha ribadito - e ci dispiace enormemente non aver regalato loro questa soddisfazione. È grazie a loro se la Massese è ancora viva, visto che l'hanno salvata prima del ritorno di Turba. Non ci sono parole, la serie D ci è sfuggita di mano a pochi minuti dalla fine e anche stavolta gli episodi ci sono stati favorevoli. Oggi non abbiamo giocato bene, meritavamo invece di vincere all'andata, però non siamo riusciti a chiudere la pratica in casa. Mi auguro che in fase di ripescaggio chi di dovere tenga ben presente la Massese che ha una società modello e vanta una piazza importante». Il bomber Igor Zaniolo è lapidario. «È colpa nostra - ha spiegato la punta - abbiamo abbassato troppo il baricentro e difeso lo zero a zero. Dispiace per la piazza e la società, oggi (ieri ndr) rispetto all'andata, non abbiamo creato nulla, però ci sono le basi per ripartire bene».

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