Il Tirreno

Pisa

Mercato, il Pisa riparte dagli esterni

A.Scuglia - F.Loi
<b>ESTERNO</b> Toledo in Ravenna-Pisa del 2009 contro Mezavilla
◗
ESTERNO Toledo in Ravenna-Pisa del 2009 contro Mezavilla

Non solo Schetter sul taccuino del ds Minguzzi. Occhio a Toledo e Margarita

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Il Pisa ripartirà da Dino Pagliari. Questo significa che ripartirà soprattutto dal 4-4-2. Le scelte sul mercato saranno dunque pensate in questa direzione tattica. Quello che servirà saranno esterni di centrocampo.  Ruolo che, nella rosa attuale, rientra nelle caratteristiche solo di Ilari e Favasuli. All'inizio del suo mandato, consapevole della scarsità di scelte in quella posizione, Pagliari ci aveva provato anche Fanucchi. In altre parole, il direttore sportivo Minguzzi ha già pronta una lista di nomi. In attesa che avvenga il summit societario che dovrà convocare Piero Camilli per definire, anche nei dettagli, la nuova programmazione.  Un nome è già uscito, quello di Antonio Schetter della Cavese. Un giocatore che piace da tempo e che, alla luce delle difficoltà economiche del club campano, potrebbe liberarsi a breve. Sulla sua candidatura dirigenti e tecnici nerazzurri si stanno interrogando, visto che le caratteristiche di Schetter sono decisamente offensive, tanto che non di rado ha fatto anche l'attaccante esterno.  Quando Minguzzi parla degli esterni più adatti al modulo di Pagliari usa questa descrizione: «L'allenatore preferisce giocatori che eseguano le due fasi». Tradotto: devono assicurare spinta e qualità alle manovre d'attacco, ma devono anche essere predisposti a rincorrere l'avversario quando la squadra ne avverte il bisogno. Schetter comunque ci può stare.  E per il resto? Minguzzi assicura di avere il taccuino pieno di nomi. A proposito di caratteristiche, nel rivedere gli esterni che ha avuto Pagliari nelle sue migliori stagioni recenti, al Ravenna e al Lanciano, in effetti avevano qualità piuttosto offensive (del tipo di quelle di Schetter). Un esempio per tutti è Toledo al Ravenna. Potrebbe essere un candidato per il Pisa? Viene da una stagione con poche soddisfazioni, prima alla Triestina in B e poi alla Cremonese in Lega Pro.  Chi invece è andato molto bene è un altro ex esterno di Pagliari, in questo caso al Lanciano, ovvero Daniel Margarita, classe 1985.  Questo Margarita, che sta per svincolarsi, ha una storia che si è intrecciata più volte con dirigenti e tecnici nerazzurri: oltre che alle dipendenze dell'allenatore maceratese, è infatti stato al Grosseto tre anni fa.  In questo campionato ha segnato 14 gol in 27 partite, contribuendo alla salvezza del Giulianova in Seconda divisione. Lo staff nerazzurro ha avuto modo di constatarne i progressi rispetto ai tempi di Grosseto proprio andando ad osservare Perez, che i nerazzurri avevano girato in prestito proprio al Giulianova. Sono tutti nomi plausibili, ma con doti e costi differenti. E così si torna a quel summit che Camilli deve convocare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa