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Pisa

«Guidone? Si sblocca e comincia a volare»

Massimo Berutto
<b>PISA</b> Guidone e, nella foto piccola, Piovanelli
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PISA Guidone e, nella foto piccola, Piovanelli

Lamberto Piovanelli: «Successe anche a me di non segnare, ma poi...»

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 PISA. Marco Guidone chiude mestamente la stagione 2010-11, ma potrà riscattarsi nel prossimo campionato. La palla svirgolata in area nel primo tempo contro il Gela è emblematica di un momento in cui nulla gira per il verso giusto. «Quando Guidone si sbloccherà, gli riuscirà tutto più semplice». Parola di bomber.  Lamberto Piovanelli ha vissuto una situazione simile fra il 1987 e il 1989. Dopo il tuffo vincente di Cremona un black out: appena 5 reti nei successivi due tornei (di serie A), anche se va detto che con Bolchi non faceva propriamente l'attaccante (nessuno lo faceva). Ma il fuoco covava sotto la cenere: in un anno e mezzo il centravanti si proiettò dalla serie B (18 centri in cadetteria) alla Nazionale (dopo 8 gol nelle prime 13 giornate in A del 90-91) e, nonostante un grave infortunio, passò alla Juventus. «Quando cerchi il gol a tutti i costi - continua il Piova -, non arriva mai. Ci sono momenti in cui non riesci a far entrare la palla neppure con le mani. Quando sei sotto pressione non ce la fai».  Come giudichi la salvezza stagionale del Pisa?  «Un risultato importante, visto come andavano le cose inizialmente. A quanto pare Pagliari ha avuto la bacchetta magica, avendo fatto rendere al massimo l'organico».  Fondamentali le 7 reti di Fanucchi nelle ultime 6 gare...  «Un giocatore di cui si parla un gran bene. Speriamo che l'Empoli lo lasci a Pisa».  Carparelli non abdica, dopo l'undicesimo gol stagionale....  «Lo conosciamo: un ottimo giocatore. Con lui si parte da una buona base. Ci sono le premesse per un futuro roseo e per un campionato importante, che riporti il Pisa nella categoria di competenza».  Secondo te da cosa si può ripartire?  «Secondo me bisogna affidarsi alle scelte dell'allenatore. Senza nulla togliere a Stefano Cuoghi, che è un'ottima persona e un buonissimo tecnico, credo che il Pisa in Pagliari abbia trovato un mister alla Braglia, bravo a dare un assetto rigoroso alla squadra».  Un altro allenatore, Bruno Giordano, soffre anche a Terni, condannato ancora nei minuti finali come in Pisa-Brescia...  «Ora farà i playout. Sono dispiaciuto. Non posso giudicarlo professionalmente perché l'ho conosciuto solo per 40 giorni a Pisa, in una situazione particolare. Posso solo dire che è una brava persona, a cui auguro di salvarsi».

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