Attenzione
Pisa-Schetter, ora si può fare
A.Scuglia - F.Loi
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AC PISA. Nella foto grande Pagliari col presidente Battini; qui sotto Antonio Schetter Mercato: l'ala della Cavese sarebbe il primo rinforzo
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PISA. Il Pisa ci riproverà. Antonio Schetter è ormai un obiettivo fisso della campagna acquisti estiva. L'altra costante è che finora non è mai riuscito a spuntarla, per un motivo o per l'altro. Il giocatore della Cavese è sicuramente uno degli elementi più in vista della categoria. Un esterno con caratteristiche offensive che piace comunque a tante altre squadre di Prima divisione. Ci sono però due fatti nuovi all'orizzonte. Il primo è che il Pisa, per le esigenze tecniche di Pagliari, ha bisogno di giocatori con determinate caratteristiche; basti ricordare il malcelato rimpianto di Camilli per la cessione affrettata di Tabbiani. Il secondo fatto nuovo è rappresentato dalla situazione della Cavese, che è retrocessa in Seconda divisione e che si trova alle prese con difficoltà economiche rilevanti; prendere Schetter potrebbe rivelarsi un affare assai conveniente. Effettivamente, il tornante dei campani è uno che ha sfiorato il Pisa a più riprese. La prima nell'estate 2007 in B: prima che la scelta cadesse su Ventura, sembrava fatta per Campilongo, allenatore della Cavese dei miracoli (passata nel giro di un anno dalla C2 a lottare per la B). Con Campilongo sarebbe arrivato proprio Schetter, come ala nel 4-2-4 voluto da Petrachi. Si parlò di Schetter anche nella stagione successiva, ma la sua candidatura è tornata sul taccuino della dirigenza nerazzurra soprattutto la scorsa estate. Il giocatore ha ammesso un contatto con il Pisa, ma l'affare non è andato in porto forse anche per motivi tattici: Schetter non sembrava l'elemento più adatto per un 3-5-2 dove ogni esterno è chiamato a coprire l'intera fascia. Schetter è rimasto a Cava nell'assoluta incertezza societaria e, da capitano, ha provato a sobbarcarsi la responsabilità di difendere la categoria. Un legame che dura dal 2003, quando l'attaccante venne prelevato ventunenne dalla Viribus Unitis (formazione di Somma Vesuviana), dopo essere cresciuto in un'altra compagine partenopea: la Sangiuseppese. Unico "tradimento" nel 2007-08, quando Schetter, invece di trasferirsi a Pisa, si diresse a Messina. In Sicilia, pur raccogliendo 30 gare ed un gol, non ha lasciato il segno. «Dovevo arrivare a Pisa dopo la promozione in B dei nerazzurri - ha ricordato lo stesso giocatore - quando sembrava che l'allenatore potesse essere Campilongo». All'inizio di quest'anno, ha mmesso anche, «c'è stata una vera e propria trattativa, che però non è andata a buon fine. Non conosco il motivo. A portarla avanti è stato il mio procuratore. Comunque, la Cavese non mi avrebbe lasciato andare». L'offerta del Pisa non è stata l'unica che ha ricevuto. «Nello scorso gennaio - è ancora Schettere a parlare - ho avuto l'opportunità di andare alla Nocerina, ma non potevo lasciare i miei amici all'ultimo posto in classifica». E' proprio Forte. Davanti a circa 200 spettatori il Pisa ha superato 1-0 la Primavera dell'Empoli in una delle amichevoli organizzate per chiudere la stagione agonistica. I ragazzi di mister Pagliari si sono alternati in campo mettendo in evidenza un buon ritmo e cogliendo il successo finale grazie alla conclusione vincente di Francesco Forte al 14' pt. Gimmelli, Anania, Reccolani, Guidone, Doveri e Pugliesi impegnati in un lavoro differenziato e personalizzato. PISA: Lanni, Ton, Sereni, Stendardo, Audel, Passiglia, Ilari, Amoroso, Mosciaro, Forte, Saline. Sono entrati anche: Adornato, Obodo, Calori, Raimondi, Anselmi, Bizzotto, Porro, Favasuli, Fanucchi, Carparelli. All. Pagliari. ARBITRO: Pepi (Calia-Tintori) della Uisp di Pisa.
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