Sicurezza
Pisa, in ventuno sotto contratto
Francesco Loi
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PROTAGONISTI. Da sinistra capitan Marco Carparelli; Jacopo Fanucchi, una sorpresa, decisivo nel finale; e largentino Gabriel Raimondi, leader indiscusso Tutte le situazioni dei giocatori nerazzurri per la prossima stagione
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PISA. Sotto contratto sono in 14. Tre le comproprietà e altrettanti i prestiti di ritorno. Se il nuovo campionato cominciasse oggi, il Pisa avrebbe già in organico 20 elementi (21 considerando anche il giovane Forte). Non pochi, considerando che Pagliari ha già detto di volere una rosa di venti o ventuno giocatori. Qualche altro poi dovrà arrivare alla voce rinforzi per i playoff. Le situazioni sono molto differenti, anche tra giocatori nella stessa posizione contrattuale. Vediamo perchè. Sotto contratto. Tra i giocatori già vincolati all'Ac Pisa, il contratto più lungo è per Lanni, uno che si cercherà di rilanciare dopo le difficoltà incontrate nella seconda parte della stagione. Sono diversi i nerazzurri destinati a rispettare il vincolo. Non sono certo in discussione elementi come Raimondi, Carparelli, Ilari, Obodo, Passiglia, Favasuli, Gimmelli. Pagliari ha elogiato il gruppo nel suo complesso e quindi non dovrebbero esserci rivoluzioni. Ma molto dipenderà dalle partenze, anche di qualcuno sotto contratto. Amoroso è uno dei casi da risolvere: se continuerà a non essere nei piani tecnici, una soluzione andrà trovata. Per qualcuno dei più giovani dovrà invece essere valutata la possibilità di andare altrove, magari restando legato al Pisa, per poter giocare con più continuità e crescere. Prestiti e scadenze. In questo ambito, il primo piano è tutto di Fanucchi. La sua posizione è chiara: torna all'Empoli, società dalla quale deve essere di fatto ricomprato. La trattativa è possibile, ma rischia di non essere semplicissima. Per Calori, che si porta dietro il contratto con il Vicenza in B, la situazione dovrà essere affrontata. Riguardo a Guidone, i primi segnalati arrivati dalla cabina di regia di Grosseto indicano buone possibilità di conferma. Mosciaro, che ha finito il campionato ai limiti del gruppo, difficilmente potrà essere considerato in prospettiva. Per Anselmi serve parlare con il Barletta, dove a gennaio, in cambio (sempre a titolo di prestito), era andato Cerone. Quest'ultimo è sotto contratto con il Grosseto e quindi tornerà direttamente in Maremma. Stendardo, che in nerazzurro si è visto pochissimo, finisce il suo vincolo con il Genoa e così sarà libero di legarsi alla Nocerina, che gli avrebbe già fatto una buona proposta. Comproprietà. Due comproprietà su tre sono con il Grosseto e quindi la loro risoluzione non dovrebbe essere troppo complessa. Sia per Audel che per Sereni la situazione è fluida. Per Bizzotto invece occorre confrontarsi con il Bassano. Di ritorno. Sotto contratto c'è anche il giovane francese Saline, che è stato impiegato soprattutto nella Berretti. Mentre sono di ritorno Miani dal Chieti e Scampini dal Poggibonsi. Il centrocampista potrebbe restare almeno nella fase del ritiro, l'attaccante in Seconda divisione potrebbe avere mercato. Perez, che era al Giulianova, è a metà con il Bari, che potrebbe lasciarlo al Pisa.
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