Il Tirreno

Pisa

Nerazzurri, parte la caccia a Fanucchi

A.Scuglia - F.Loi

Fra due settimane il summit dei dirigenti del Pisa per decidere il mercato

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 PISA. «Bisogna che la proprietà ed i soci decidano quale obiettivo porsi in prospettiva e perseguirlo di conseguenza». Vincenzo Minguzzi, direttore sportivo nerazzurro, fissa l'agenda di fine campionato. Prima di cominciare a fare le mosse di mercato vere e proprie, occorre che la società imposti le linee guida per il futuro. Con il progetto della cittadella dello sport sullo sfondo, sono dunque Piero Camilli e Carlo Battini ad essere chiamati in prima persona ad esprimersi sulle strategie. Camilli aveva parlato nei giorni scorsi di playoff e anche Battini non si era discostato.  Ma ancora non sembra arrivato il momento del grande summit. Camilli è preso da vicende (e polemiche) politiche, inoltre non va dimenticato che deve gestire anche il Grosseto. Per i maremmani sarà l'anno del centenario e il Comandante ha fatto sapere che vuole fare le cose in grande. Ma anche Pisa si aspetta molto per il prossimo campionato: se la salvezza di questa stagione deve essere considerata un ottimo risultato viste le premesse, adesso gli sportivi vorrebbero una squadra in grado di guardare verso l'alto.  Nell'ambiente nerazzurro si dice che il momento del grande summit dovrebbe esserci all'inizio di giugno, dunque almeno tra un paio di settimane. Confermato Pagliari e non previste, al momento, rivoluzioni nello staff manageriale, non si riparte da zero. Nemmeno a livello di squadra, visto che lo stesso Pagliari ha già dichiarato che punta sulla gran parte del gruppo attuale. Il Comandante però non ha fretta.  Ci si muove così in maniera esplorativa. Minguzzi si è messo in contatto con il collega Vitale dell'Empoli per sondare la situazione legata all'acquisto di Fanucchi, uno semplicemente decisivo nella volata salvezza. «Era già stato molto difficile portarlo a Pisa a gennaio, ora serve buon senso per riuscire a concludere l'operazione», ammette il diesse. Che fa la sua analisi: «Da gennaio questa squadra è diventata forte, si è compattata, con Pagliari ha cambiato di tendenza. Siamo giunti all'obiettivo minimo per questa stagione con notevoli sacrifici».  Minguzzi annuncia che «nella mia testa il progetto per il prossimo campionato è iniziato da tanto tempo. Lavoro per una società di Prima divisione, non ho osservatori e quindi mi muovo in prima persona sui campi, cerco di essere aggiornato». Spieghiamo a fianco come stia cominciando la ricerca di giovani validi che si stanno mettendo in mostra nelle squadre Primavera importanti.  Il caso Fanucchi resta comunque in prima fila. Carparelli ha detto: «Con Fanucchi effettivamente formiamo una bella coppia in avanti». Un'indicazione ulteriore per la società, ma tutto dipende dai negoziati con l'Empoli. Club che preferisce lavorare con i giovani e che difficilmente rivorrà per forza Fanucchi, ma che di sicuro non lo lascerà gratis. Occorre poi sistemare il contratto con lo stesso giocatore. L'Empoli è ancora fortemente impegnato nel campionato di serie B e certi discorsi li affronterà più avanti.  Molto più difficile che il Pisa riprenda invece la caccia a Fofana, inseguito a lungo l'estate scorsa, ma reduce da una stagione difficile alla Spal, con qualche infortunio di troppo. La possibile conferma di Guidone e il riscatto di Fanucchi, senza dimenticare Carparelli, potrebbero far compiere altre valutazioni sul reparto avanzato da affidare a Pagliari.

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