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Pisa

Dilettanti Figc. Un finale di stagione entusiasmante in Eccellenza: domenica retour match agli Oliveti

Il Pisa Sc prepara il match dell'anno

 Carlo Palotti
<b>PISA SC. </b>Malventi, uomo chiave del centrocampo
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PISA SC. Malventi, uomo chiave del centrocampo

Dopo il miracoloso 1-1 dell'andata, l'impresa contro la Massese è possibile

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 PISA. Il Pisa Sporting Club resiste alla Massese in doppia inferiorità numerica, e grazie alla punizione vincente di Brega resta ancora in corsa per la promozione in Serie D. Domenica 22 (ore 16, Stadio degli Oliveti) nel ritorno a Massa i neroazzurri dovranno fare a meno di capitan Pellegrini al centro della difesa e dell'under Passariello; in settimana mister Lazzerini avrà il compito di rimediare modificando la formazione base.  Ringraziando la pioggia. Da domenica scorsa la pioggia ed il vento tanto temuti a San Giuliano durante il periodo invernale, sono diventati a tutti gli effetti i maggiori sponsor della formazione neroazzurra. Chissà se nella mezz'ora finale di gara, giocata in nove contro un undici e poi sotto un vero e proprio diluvio, contrariamente il Pisa Sc avrebbe trovato la forza per portare a casa un risultato tanto importante. Di sicuro il pareggio di Brega è arrivato al momento giusto (17'), a suggello di una prova corale di carattere e prima dell'inizio della tempesta perfetta che ha freddato gli entusiasmi apuani.  Fino a quel punto in campo le emozioni si erano ripetute con regolarità, sottolineando il buon momento di forma attraversato dalla due sfidanti. La Massese si era dimostrata capace in difesa e velenosa in attacco (vedi la coppia da gol Ceccarelli-Zaniolo); mentre qualcosa avevano pagato i neroazzurri soprattutto sotto porta. Ora nella settimana di avvicinamento alla partita più importante dell'anno, mister Gabriele Lazzerini dovrà necessariamente ripensare l'undici da mandare in campo cercando d'impostare il ritorno in casa bianconera per l'unico obiettivo valido: la vittoria.  Il Pisa Sporting Club infatti, paga in questi play-off la peggiore posizione ottenuta in campionato rispetto a Pro Livorno e Massese. Quindi i neroazurri si troveranno a dover disputare la partita della verità nelle condizioni più opportune, senza dover far calcoli come nelle sfide di Coppa vinte contro Pistoiese e Sansovino.  Una squadra che non molla mai. Il dato più importante comunque, rimane per i neroazzurri la grande capacità dimostrata in più occasioni di mantenere aperte partite già segnate. Proprio contro i bianconeri di mister Filippi qualcosa di analogo all'andata play-off si era concretizzata già in campionato, sia in settembre, che nel ritorno giocato a Massa in gennaio. Scorrendo invece ancora più indietro, la stessa trama si era ripetuta con la Pro Livorno e in casa del Jolly e Montemurlo. Sotto questo aspetto forse, il Pisa Sc 2010/2011 ha avuto un solo grande passaggio a vuoto, nell'incontro di Lammari, vissuto in vantaggio fino a pochi minuti dal fischio finale e poi perso tra l'incredulità dei tifosi lucchesi.  «Abbiamo iniziato bene - dice il presidente neroazzurro Massimo Donati a fine gara - non concretizzando le opportunità avute sotto porta. Il gol subito e le due espulsioni avrebbero potuto spezzarci; ma la reazione dei ragazzi ci permette di rimanere in vita e di andare a Massa per la vittoria. Nel ritorno dovremo giocare come sappiamo, 11 contro 11 e senza temere gli avversari».

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