Giordano, incubo retrocessione
Massimo Berutto
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SFORTUNATO Giordano, qui con Pomponi al Pisa Raffaele Quaranta invece salva l'Andria Bat
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PISA. La storia di Bruno Giordano e Raffaele Quaranta alla fine si è ripetuta. La sfida diretta fra la Ternana del mister capitolino e l'Andria del vice allenatore pugliese ha confermato la tradizione dei due personaggi, il primo abbonato alle beffe e il secondo a suo agio nei panni di guastafeste. La batosta della compagine umbra non ha effetti immediati nefasti come quelli di Pisa - Brescia (i rossoverdi potranno salvarsi nel derby-playout con il Foligno), ma è stata ancora più dolorosa nella dinamica. Se i nerazzurri nel 2009 in zona Cesarini erano ancora sul pareggio, la Ternana era persino in vantaggio e dunque virtualmente salva. Allo scadere il pareggio e poi addirittura la sconfitta al 95'. In ogni caso un punto non sarebbe bastato per la permanenza diretta in C1 e la battuta d'arresto cambia solo la posizione finale (quartultimo posto invece che quintultimo) e l'avversario (il Foligno, non il Viareggio), ma non lede il vantaggio di poter pareggiare due gare per mettersi al sicuro. Vendetta dell'Andria. In realtà nella sfida fra Ternana e Andria c'è un altro risvolto storico, che coinvolge un personaggio noto nella nostra città. I pugliesi dopo oltre un decennio si sono vendicati nei confronti degli umbri, che li sconfissero il 13 giugno 1999 condannandoli alla retrocessione in C1. Quel giorno l'allenatore della Fidelis Andria Giorgio Rumignani (ex giocatore e mister del Pisa) nel riscaldamento venne colpito da un bullone proveniente dagli spalti dello stadio Liberati e fu costretto a seguire la gara per radio dall'ospedale. Bene Giordano nei playout. C'è però anche un precedente positivo per l'allenatore della Ternana: nel 1998-99 l'ex bomber del Napoli subentrò in C1 ad Ancona al compianto Roberto Clagluna, non riuscì a salvarsi direttamente ma rimediò nei playout, sfruttando il primato in classifica sul Foggia: sconfitta per 1-0 all'andata e vittoria con lo stesso punteggio al ritorno. La storia si ripeterà ancora? Amici del Pisa contro. Il gol dell'Andria ha condannato agli spareggi retrocessione il Cosenza (pur vittorioso sul Foggia), riservando ai calabresi lo scontro-salvezza con il Viareggio. Dunque, salvo ripescaggi, Pisa perderà in categoria un pubblico amico, nel confronto fra le squadre di due tifoserie che con i nerazzurri hanno sempre avuto un ottimo rapporto.
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