Sicurezza
Pisa, Guidone verso la conferma
A.Scuglia - F.Loi
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IN DUBBIO Il ds nerazzurro Minguzzi insieme a Marco Carparelli Il Grosseto lo lascerebbe in nerazzurro. E' fluida la situazione del ds
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PISA. A campionato largamente finito, probabilmente nella prima settimana di giugno, ci sarà il summit con Piero Camilli per definire le linee guida per la prossima stagione. Quando, parole del Comandante, «con qualche ritocco si potrà lottare per i playoff». Ambizioni in fase di rilancio, dunque. E ancora diverse posizioni importanti da chiarire all'interno della società. Una di queste è quella di Vincenzo Minguzzi. Sull'operato del direttore sportivo (che ha già il contratto anche per la prossima stagione) si stanno facendo valutazioni. Il presidente Battini, in tv, ha lasciato intendere che la situazione è fluida. Può succedere di tutto. In ogni caso, anche lo stesso Minguzzi, qualche giorno fa, faceva presente la necessità di un confronto con la società. Non va dimenticato, anzi, che Minguzzi è stato voluto al Pisa da Camilli, con il qualche aveva già lavorato a lungo nel Grosseto. L'ultima parola sarà sempre, quindi, quella del Comandante. Il quale, anche se al momento non si sbilancia, starebbe già pensando più che intensamente alle prospettive nerazzurre. Ma continuerà senza dubbio a dividersi tra Pisa e Grosseto. La prossima stagione sarà, per i maremmani, quella del centenario. Piero Camilli non mollerà proprio in questa circostanza. Fanucchi e Guidone. Il Pisa della prossima stagione ripartirà molto probabilmente, in attacco, sia da Fanucchi che da Carparelli. Nel caso di Fanucchi è, per ora, un desiderio dei nerazzurri di continuarsi ad avvalere di uno dei giocatori più decisivi per la salvezza. Nel secondo caso, quello del centravanti, essendo gestito da Grosseto, è tutto più semplice. Per Fanucchi infatti ci sarà la necessità di aprire una trattativa vera e propria con l'Empoli, club con il quale ha ancora un anno di contratto. L'Empoli dovrebbe essere disposto a lasciare Fanucchi al Pisa, ma difficilmente lo farà in forma gratuita. Su Guidone ha detto molto il direttore sportivo del Grosseto, Antonio Imborgia. «In prospettiva - è stata la sostanza del suo discorso - può diventare uno del livello di Sforzini. Per questo è più utile per il giocatore continuare a macinare minuti in C1 che fare il comprimario in serie B». Il caso Amoroso. Una delle questioni da affrontare con particolare attenzione a fine campionato è quella relativa ad Amoroso. Il suo procuratore, l'avvocato Rispoli, intervenuto in tv ha spiegato: «Amoroso potrebbe non rientrare nei piani tecnici dell'allenatore del Pisa, che per il suo centrocampo punta su giocatori con altre caratteristiche. Ricordo che il giocatore ha fatto un sacrificio economico per giocare nella squadra della sua città, alla quale tiene molto. Amoroso intende proseguire la sua carriera e, sulla base di tutte queste valutazioni, al momento opportuno verificheremo con la società come sia meglio muoverci». Prestiti. Tra i vari aspetti di cui la società si dovrà occupare ci sono anche i rientri dal prestito di alcuni giocatori impegnati in Seconda divisione. Dal Poggibonsi tornerà alla base il centrocampista Scampini, che, almeno per la fase del ritiro, potrebbe rimanere nel gruppo. L'attaccante Perez (ora al Giulianova) è in comproprietà con il Bari. L'altra punta Miani è al Chieti, dove potrebbe anche restare.
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