Sicurezza
CIAO WOUTER
Un addio lungo 216 chilometri
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il Giro d'Italia non si è fermato. Rispondendo alle sollecitazioni del papà di Wouter Weylandt, il gruppo ha deciso di trasformare la quarta tappa, 216 chilometri da Quarto dei Mille a Livorno, in una sorta di corteo funebre. Il "silenzio" si è colto anche al passaggio in città, lungo l'Aurelia a Porta a mare. Sulle strade, solo striscioni e scritte in memoria del 26enne fiammingo - "Ciao Wouter", ma più affettuosamente anche "Ciao Weit" - che l'altro ieri ha trovato la morte sulla discesa del Bosco, vicino Rapallo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
